martedì 24 maggio 2011

Il pianeta delle scimmie di Boulle

QUELLA CHE SEGUE E' SOLO UN ASSAGGIO del lungo articolo su Libri e Caffelatte^^

Dopo averci pensato molto, ho deciso di strutturare l'articolo nel modo più semplice possibile e cioè in ordine cronologico degli eventi confrontando il primo FILM del '68 col LIBRO originale di Boulle man mano che procede la storia esponendovi le differenze di volta in volta. A mio avviso così sarà tutto più semplice, e meno noioso^^ (fare prima la recensione del libro e poi del film dicendo due volte alcune cose mi sembrava esagerato!)

Il primo film ha MOLTE idee del libro del francese Pierre Boulle, a differenza del film del 2001 di Tim Burton, reinventato quasi tutto!
Il libro originale è del 1965 e il titolo è "La planéte des singes".
Da noi è arrivato editato da Editrice Massimo nello stesso anno col titolo "Viaggio a Soror" per poi essere riproposto da Monda nel '75. E rieditato nel 2001 per l'uscita del film di Tim Burton.

Cover LIBRO MONDADORI del 1975
Ho scelto questa perchè
il fatto che ci sia  la bottiglia è importante
!
NOTA PERSONALE: il libro è scritto abbastanza male, ne riporterò degli stralci così giudicherete da soli, con delle banalità "cosmiche" tanto per restare in tema. Pensavo meglio! Ma a suo favore ha che ci sono delle buone idee ecco perchè non riesco a bocciarlo. Lo ammetto: sono di parte!
Sono troppo affezionata alla saga dei film. Se non ci fosse stato il libro non li avrebbero fatti.
In più, è stato Boulle ha inventare alcuni dei miei personaggi preferiti, Zira e Cornelius. Forse è il caso di dire che, alle volte, LA STORIA E' PIU' IMPORTANTE DELLO STILE!

!!! AVVISO SPOILER !!!

Nel ROMANZO c'è una sorta di introduzione alla storia che conosciamo molto particolare. A me non è piaciuta, ne avrei fatto a meno. Ma questo è il lavoro di Boulle e questo vi riporto.

INCIPIT
"Jinn e Phyllis stavano passando delle meravigliose vacanze nello spazio, il più lontano possibile dagli astri abitati. In quel tempo i viaggi interplanetari erano all’ordine del giorno, gli spostamenti intersiderali per nulla eccezionali. I razzi trasportavano turisti verso le prodigiose plaghe di Sirio, o finanzieri verso le famose Borse di Arturo e di Aldebaran. Ma Jinn e Phyllis, una coppia di ricchi sfaccendati, si distinguevano nel cosmo per la loro originalità e per un certo pizzico di poesia. Essi gironzolavano per l’universo a diporto, con la vela."

In pratica, i due tizi (che alla fine del romanzo si scopriranno essere anche loro due scimmie) trovano nello spazio una bottiglia vagante O__O
Jinn si infila la tuta e la va a prendere.

"Phyllis era molto fiera della sua collezione; ma questa era la prima volta che incontravano una bottiglia contenente un manoscritto; di ciò infatti essa ormai non dubitava. Tutto il suo corpo fremeva d’impazienza, mentre gesticolava come un ragno all’estremità del filo, gridando nel telefono al suo compagno:
«Più adagio, Jinn... No, un po’ più in fretta; ci sta sorpassando; a sinistra... a dritta... molla... L’ho presa!»
Lanciò un grido di trionfo e rientrò a bordo con la preda.
Era una bottiglia di grandi dimensioni, col collo accuratamente sigillato. Nell’interno si vedeva un rotolo di carta."

La rompono e iniziano a leggere:

"Affido questo manoscritto allo spazio, non con la speranza di ottenere soccorso, ma per contribuire, forse, a scongiurare lo spaventoso flagello che minaccia la razza umana. Dio abbia pietà di noi!...
«La razza umana?» sottolineò Phyllis stupefatta.
«È scritto così» confermò Jinn. «Ma non interrompermi fin dall’inizio.» E riprese la lettura.
Per quanto mi riguarda, io, Ulisse Mérou, sono ripartito con la mia famiglia a bordo del vascello cosmico. Possiamo sopravvivere per parecchi anni. A bordo coltiviamo legumi, frutti, e alleviamo un pollaio. Non ci manca niente. Un giorno forse troveremo un pianeta ospitale. È un augurio che oso appena formulare. Ma ecco, fedelmente riportato, il racconto della mia avventura:
Nell’anno 2500 m’imbarcai con due compagni sul vascello cosmico, con l’intenzione di raggiungere quella regione dello spazio dove domina sovrana la stella supergigante Bételgeuse."

Il romanzo parte dalla fine.
Ulisse dice che è a bordo di un vascello con la sua famiglia, cioè NOVA e il figlio, e che ha scritto la sua storia su dei fogli di carta ...
E' a bordo di una nave stellare e scrive su carta? Mha!
Mandare un messaggio, no?
In breve, Ulisse ha un caro amico, il professor Antelle, "geniale scienziato" e forse milionario perchè ha costruito una nave stellare! Poi gli ha detto: "Senti Ulisse, ce lo facciamo un giretto nel cosmo?"
E Ulisse: "Ma sì, dai!"
Certo che Boulle, per essere un ingegnere, fa viaggiare i suoi personaggi nello spazio come se fossero in automobile! E non solo all'inizio, vedrete alla fine che spettacolo^^

Ecco poi che creano il gruppo. Quindi abbiamo:
Ulisse, un giornalista + Antelle, scienziato + Arturo Levain, un fisico discepolo di Antelle + Ettore, la scimmietta
Se ne stanno via allegramente DUE anni, poi finalmente trovano un "pianetino" da visitare.
Atterrano!
Qui mi è venuto in mente la Voyager ma più piccola!
Il pianeta lo chiamano SOROR. (In latino, soror vuol dire "sorella")
"Prima di qualsiasi altra iniziativa, ci sembrò indispensabile dare un nome al pianeta. Lo battezzammo Soror, per via della sua somiglianza con la Terra."

Così capiamo anche perchè la prima edizione da noi era stata chiamata "Viaggio a Soror". E' un altro pianeta! Non c'è alcun dubbio!
Iniziano a esplorarlo in tutta serenità fino a quando non incontrano altri uomini simili a "cavernicoli", completamente NUDI! E Boulle condisce/infarcisce e si dilunga su questa nudità, soprattutto si sofferma A LUNGO su NOVA! Ma qui mi fermo col libro (Nova ve la presento dopo, tranquilli :) e inizio col FILM.

DIFFERENZE fino a qui: non ci sono Jinn e Phyllis e la bottiglia. Il film si apre sul Capitano Taylor che, con il suo micro equipaggio di tre persone già in stasi, è in viaggio nello spazio "profondo alla velocità della luce" da SEI MESI ma da subito precisa che "secondo la teoria del tempo del dottor Hasslein" sulla Terra sono invece passati oltre SETTECENTO ANNI!
Sono partiti che era l'anno 1972 ma sulla Terra ora sono nel 2673.
In pratica è un viaggio SENZA RITORNO. Lo sapevano tutti.

Oh! Un bel sigaro nello spazio è quel che ci vuole prima di una lunga stasi!
Interni della navicella, un po' spartana...
Per i "secchioni"
NOTA SCIENTIFICA: ho fatto due ricerche, io 'sto Hasslein non l'ho trovato da nessuna parte. Che sia un'invenzione degli sceneggiatori per dare credibilità alla storia? La teoria della RELATIVITA' ristretta è di Einstein che, se ci fate caso, suona simile. Se qualcuno invece sa qualcosa, io sono qui. ^^
Comunque sul tempo che varia in modo differente sulla Terra e su un'ipotetica nave stellare che se ne va a zonzo per lo spazio c'è il "divertente" PARADOSSO DEI GEMELLI ^^

Ora, tornando al film, dovevano restare in stasi ma la nave ha un'avaria (non si sa il perchè) e precipita su un pianeta risvegliandoli bruscamente. Non sto qui a farmi troppe domande, lasciamo perdere. Prendiamone atto e fine. Nel giro di pochi minuti ci sono "duecento errori"... pazienza!
Dopo essere usciti dal mezzo che imbarca acqua, Taylor precisa che secondo lui "sono a circa 320 anni luce dalla Terra nella Costellazione di Orione. L'anno terrestre è il 3978!"
Non hanno alcun modo di tornare indietro, sono soli.
Come avrà fatto, mi chiedo, a precipitare nel lago di poppa?
Se ha perforato l'atmosfera con "la punta" com'è logico supporre
avrebbe dovuto spuntare dall'acqua solo la poppa (il retro della nave). O no?
MISTERO!
Chissà che guarda Dodge?
Sarà tipo il tricorder di Star Trek ^^
ALTRA DIFFERENZA: nel libro DECIDONO di atterrare per visitare il pianeta alieno. Vedono una città ma preferiscono atterrare "in periferia". Sanno che è abitato!
Nel film hanno un incidente che li  CONDANNA a trascorrere quel che resta delle loro vite su un pianeta sconosciuto. Non sanno nulla!
Preciso questa differenza perchè pone lo stato d'animo dei personaggi su basi opposte.
Nel libro c'è il piacere dell'esplorazione sapendo che possono ripartire come e quando vogliono.
Nel film sono rassegnati, non hanno scelta!

Taylor e i due superstiti, la donna è morta, s'incamminano in cerca di un posto più accogliente dove trovare cibo e acqua. I panorami che si susseguono sono splendidi^^




Camminano per giorni, scopriranno dopo di essere in quella che le SCIMMIE chiamano "ZONA PROIBITA" un tempo verde e fertile, oggi un deserto. Non si accorgono di essere osservati ...

PROSEGUE CON UNA LUNGA RECENSIONE QUI!

Del romanzo salvo moltissime idee, peccato per lo stile e altre idee inverosimili che rompono il "senso della meraviglia" che invece regala per tutto il tempo il film. Sono comunque contenta di averlo letto, alla fine Boulle ha avuto un'idea che tocca l'immaginazione ancora oggi e di questo gliene va dato merito!

FONTE: LIBRI E CAFFELATTE

mercoledì 18 maggio 2011

GIRLFRIEND FROM HELL di Germano M.

BOOK & NEGATIVE
Cover Luca Morandi
La segnalazione è QUI!

INCIPIT 
Non sono ancora leggenda. Ma ci sto lavorando.
Lei accarezza il pancione, accanto a sé il fucile. Non lo lascia mai. E neanch’io.  
Non ho imparato a usare altre armi da fuoco. So maneggiare solo quella. E so come preparare le cartucce a pallettoni. Ricordino di un’infanzia felice e di un amico che aveva per padre un cacciatore. 
Oltre che tirare alle lepri, tiro ai Gialli. Non c’è tutta questa differenza, dopo tre anni. 
Ero qui a riflettere. Non ho mai creduto alle streghe, ma se gli infetti esistono e io mi trovo qui con lei, e fuori c’è la fine del mondo, vuol dire che esistono anche loro.  
Le streghe, da tempo immemore, sono quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est 1.
Oppure ho solo visto troppi film.
Comincio a essere stanco.

TRAMA: Anno 2015. La Gialla, un morbo che tramuta gli esseri umani in bestie antropofaghe, dall’Asia si è diffusa in quasi tutti i continenti, innescando una spirale di violenza che ha causato decine di milioni di morti.
Poche nazioni si sono salvate, spesso ricorrendo a metodi coercitivi estremi per salvaguardare la parte sana della popolazione e per mantenere una parvenza di società civile, costantemente assediata dalla paura e dalla disillusione, dalla povertà e dal rischio di infezione.
Ma c’è qualcuno che è riuscito a scamparla, allontanandosi, rifugiandosi in luoghi remoti, aspettando che la pandemia e la follia collettiva dei governi finiscano con l’annientarsi a vicenda.
I pochi superstiti lottano ogni giorno per sfamarsi, per evitare il contagio e non restare vittime degli infetti e dei razziatori, affrontando un futuro incerto e senza scopo apparente.
Internet è ancora in piedi, permettendo di scambiare informazioni non sempre utili o veritiere.
Chi può, affida alla rete le proprie memorie: un diario degli eventi che hanno condotto la specie umana alla catastrofe.
Questa è la storia di uno di loro e della sua donna.
Prima che tutto questo iniziasse, era solo un blogger. Il suo nome è Hell.

BANNER SB
Dal mondo del SURVIVAL BLOG  
un'avventura TOTALMENTE AUTONOMA E INDIPENDENTE
NON è uno spin-off, l'autore ci tiene a precisarlo nel suo articolo, ma una "storia di amore e morte" vissuta da Hell, il personaggio protagonista blogger che chi ha seguito il progetto SB conoscerà già per i suoi post scritti dal 26 novembre 2010 al 5 febbraio 2011 su Book&Negative.

L'ebook è GRATUITO e SCARICABILE QUI! 
dove troverete anche altre informazioni.


CONCLUSIONI: Mi è piaciuto! Si legge bene, è scorrevole. Lo stile usato è più che asciutto, le frasi sono cortissime! Anche troppo, secondo me. Forse, non c'è tempo per Hell di usare aggettivi con gli zombie nei dintorni, solo tanta musica in sottofondo. Cosa che ho apprezzato molto.
In alcuni momenti mi sembrava di "vedere" un film originale di Carpenter^^
La trama scorre liscia, con un crescendo di isolamento nei confronti del mondo. Un mondo che sta morendo.
Come in ogni post-apocalittico che si rispetti c'è anche una particina per il cane, e mi sembra giusto^^
Piacevole l'unione sul finale col SB di Girola e di Riccione che trovano, con i loro amici sopravvissuti, un apprezzabile/giusta chiusura.
Nota: ci sono numerosi dialoghi in inglese ma tanto c'è la traduzione! ;)
Nota 2: il libro è indipendente. Rientra nel Survival Blog ma non è necessario aver letto tutto o qualcosa per comprenderlo. Ma a chi invece avesse letto gli altri post o ebook, coglierà i riferimenti.
PROMOSSO!

FONTE: LIBRI E CAFFELATTE

domenica 15 maggio 2011

1984 di Orwell

Quello che segue è una parte della recensione di Libri e Caffèlatte.
Alla fine troverete il link per proseguire^^


LUI mi ha detto che due più due fa cinque.
... è BUONO!

Parole come ONORE, GIUSTIZIA, DEMOCRAZIA, SCIENZA E RELIGIONE non esistono più, sono state CANCELLATE perchè erano ERETICHE quindi SBUONE!
Le parole non sono importanti, non lo sono mai state. Le parole cambiano le persone e fanno riflettere, e questo è sbuono! Lui lo ha detto!
Lui sa tutto!
Lui ha posto rimedio alla malattia del pensare.
Lui ha le risposte, e le domande.
PERCHE'
Riflettere è sbuono!
Pensare è sbuono!
Amare è sbuono!
Vivere è sbuono ... servire il Partito è vita!
Il PARTITO!

Il Partito ha tre slogan:

LA GUERRA È PACE
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
L'IGNORANZA È FORZA

Io lavoro al Ministero della Verità e sono uno dei pochi che ancora conosce l'ARCHEOLINGUA, una lingua del passato. Una lingua sbuona, complicata, piena di equivoci e dubbi, che il Partito sta convertendo in NEOLINGUAARCIPIU'BUONO! 
Entro il 2050 TUTTO sarà in Neolingua, tutto sarà IPERBUONORE!
Poche parole, quelle buone scelte da LUI, senza più i sinonimi e i contrari, che creano ARCHIPENSARE, con una nuova struttura sintattica, senza il periodo ipotetico.
VENTRALSENTIRE! 
Il passato va sistemato, modificato. VA RISCRITTO.

"Chi controlla il passato controlla il futuro. 
Chi controlla il presente controlla il passato."

Nuovi articoli e nuove foto buone, quelle che dice LUI.

LUI
IL GRANDE FRATELLO 
VI GUARDA
SEMPRE!
OVUNQUE!
"(...)Nello stesso momento, però, facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo, 
la sua minacciosa figura si dissolse per lasciare il posto al volto del Grande Fratello, 
i capelli e i baffi neri, irraggiante forza e una misteriosa serenità. 
Così grande che quasi riempiva lo schermo. 
Nessuno udì quello che il Grande Fratello stava dicendo. 
Erano solo parole d'incoraggiamento, di quelle 
che si dicono nel fragore della battaglia, impossibili a distinguersi, 
ma che fanno riacquistare fiducia per il solo fatto di essere pronunciate."
Al lavoro...
"Nelle pareti del cubicolo si aprivano tre orifizi:
a destra del parlascrivi, un piccolo tubo pneumatico per i messaggi scritti,
a sinistra un tubo più grande per i giornali, e al centro,
ad agevole portata del braccio di Winston,
un'ampia feritoia oblunga protetta da una grata metallica.
Quest'ultima serviva a eliminare la carta straccia.
Nell'intero edificio vi erano migliaia, anzi decine di migliaia di feritoie simili,
ubicate non solo nelle singole stanze, ma anche nei corridoi,
non troppo distanti l'una dall'altra.
Per chissà quale motivo le avevano soprannominate "buchi della memoria".
Quando qualcuno sapeva che un certo documento doveva essere distrutto,
oppure vedeva per terra un pezzo di carta in tutta evidenza gettato via,
automaticamente sollevava il coperchio del buco della memoria più vicino
e ve lo lasciava cadere dentro, dove un vortice di aria calda
l'avrebbe trasportato fin nelle enormi fornaci nascoste
da qualche parte nei recessi del fabbricato."
A casa...
"All'interno dell'appartamento una voce pastosa leggeva un elenco di cifre
che avevano qualcosa a che fare con la produzione di ghisa grezza.
La voce proveniva da una placca di metallo oblunga,
simile a uno specchio oscurato, incastrata nella parete di destra."
Un giorno incontro lei, la ragazza dai capelli neri, e mi da "un pezzetto di carta piegato in quattro".
Di nascosto lo prendo, di nascosto lo leggo.
L'avevo già vista durante i Due Minuti d'Odio, era bastata quella fascia scarlatta in vita per farmela detestare subito. Giovane, bella e frigida come tutte quelle della Lega Giovanile Antisesso! Eppure, quella scritta "in grossi caratteri vergati con calligrafia incerta" mi ha confuso ... TI AMO.
PSICOREATO, lo so!
Eppure quelle parole mi hanno fatto rinascere il desiderio di vivere!
Di pensare e di dire:

"Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. 
Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente."

CLASSICI MODERNI
OSCAR MONDADORI

INCIPIT (extended)

PARTE PRIMA
I
Era una luminosa e fredda giornata d'aprile, e gli orologi battevano tredici colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli Appartamenti Vittoria: non così in fretta, tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui.
L'ingresso emanava un lezzo di cavolo bollito e di vecchi e logori stoini. A una delle estremità era attaccato un manifesto a colori, troppo grande per poter essere messo all'interno. Vi era raffigurato solo un volto enorme, grande più di un metro, il volto di un uomo di circa quarantacinque anni, con folti baffi neri e lineamenti severi ma belli.
Winston si diresse verso le scale. Tentare con l'ascensore, infatti, era inutile. Perfino nei giorni migliori funzionava raramente e al momento, in ossequio alla campagna economica in preparazione della Settimana dell'Odio, durante le ore diurne l'erogazione della corrente elettrica veniva interrotta.
L'appartamento era al settimo piano e Winston, che aveva trentanove anni e un'ulcera varicosa alla caviglia destra, procedeva lentamente, fermandosi di tanto in tanto a riprendere fiato. Su ogni pianerottolo, di fronte al pozzo dell'ascensore, il manifesto con quel volto enorme guardava dalla parete.
Era uno di quei ritratti fatti in modo che, quando vi muovete, gli occhi vi seguono. 
IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA, diceva la scritta in basso.

TRAMA (dalla quarta di copertina): L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua.
Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

PROSEGUE SU LIBRI E CAFFELATTE

mercoledì 4 maggio 2011

I Promessi Morsi di Anonimo Lombardo

Quello che segue è la prima parte delle recensione di Libri e Caffèlatte.
Alla fine troverete il link per proseguire^^

RIZZOLI

INCIPIT (extended)
Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte da monti, tutto seni e a golfi, si restringe quando, all'improvviso, prendendo il corso l'aspetto di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte.
La costiera, formata dal deposito di tre grossi torrenti, discende da due monti affiancati, l'uno detto di san Martino, e l'altro, con voce lombarda, il Resegone, per via dei suoi molti cocuzzoli in fila, che ricordano i denti di una sega, o di un lupo.
La roccia nuda e spietata delle vette, l'ombra cupa che, con l'avanzare dell'autunno verso l'inverno, esse gettano su borghi e campagne, la nebbia spettrale che salendo dal lago pare inghiottire boschi e vallate, e trasformare tronchi e rami in creature delle tenebre pronte a ghermire coi loro artigli chiunque si trovi a passare lì accanto: tutto, in quei luoghi, suggerisce l'idea di una natura selvaggia e crudele, in cui forze oscure e ostili abbiano infinite opportunità di tendere agguati agli abitanti.
Per questo, davanti al camino, nelle sere d'inverno, i vecchi raccontavano, come cose viste coi loro occhi o tramandate dagli antenati, di fuochi fatui che tremolavano tra le croci dei cimiteri, di streghe intente a preparare filtri e unguenti magici nelle loro casupole nel cuore della foresta, di bambini rapiti in culla e scambiati con folletti, di uomini costretti, nelle notti di luna piena, a tramutarsi in lupi, di misteriosi non morti assetati di sangue.

TRAMA (dalla copertina): Il 7 novembre 1628, verso sera, su un pendio di quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, mentre le vette scoscese gettano un'ombra cupa su borghi e campagne e una nebbia spettrale pare inghiottire boschi e vallate, una ragazza tenta invano di sfuggire all'agguato di un essere dagli occhi rossi come tizzoni ardenti. Una poiana, o forse un enorme pipistrello, si leva in volo, e un vecchio curato, tornando dalla passeggiata serale, si imbatte in due individui minacciosi, che gli ordinano di non celebrare il matrimonio di Renzo e Lucia previsto per l'indomani.
Gli sposi promessi non sanno ancora che dovranno affrontare un tentativo di rapimento, una fuga in un monastero di Monza dove si praticano riti innominabili, il complotto di una stirpe oscura per conquistare lo Stato di Milano, una rivolta contro i nobili affamatoti e succhiasangue, l'entrata in scena di un bandito licantropo. la calata di un Esercito Fantasma, lo scoppio di una pestilenza che stermina due terzi della popolazione, e un flagello ancora più spaventoso...

"I promessi morsi" è il libro che Manzoni avrebbe potuto scrivere se fosse stato un autore di romanzi gotici. 
È una sarabanda in cui Dracula si insinua nei Promessi sposi, e un cappuccino si scopre a mormorare una preghiera per la salvezza dell'anima di una creatura delle tenebre. Tale è questo guazzabuglio del cuore umano, anche e soprattutto quando è stato appena trafitto con un piolo di frassino un cuore che umano non è.

Film B/N del 1941 di Camerini
con Dina Sassoli e Gino Cervi
Indimenticabile!
Ecco fatto, come mio solito vi ho esposto i dati del primo "approccio" ^^
Siccome la storia dei Promessi sposi la sappiamo tutti, la si "studia" a scuola, ho pensato di parlarvi dei Promessi Morsi attraverso le immagini di uno sceneggiato RAI trasmesso nel 1989 che all'epoca la mia proffa d'italiano mi/ci (alla classe) ha fatto subire! O__o
A parte il fatto che è legato a un brutto ricordo, lo sceneggiato era davvero ben fatto. Se siete interessati, vi metto il link di tutto quello che è stato prodotto dal 1914 al 2004 QUI! sui Promessi Sposi.
Sceneggiato RAI "I promessi sposi"
di Nocita del 1989
Per questa volta NON metto l'avviso di SPOILER perchè non c'è tanto da rivelareVoglio dire, la storia la si sa come anche il fatto che alcuni personaggi sono stati "rivisti" in chiave sovrannaturale. Vi accenno solo, di volta in volta, qualcosa senza però andare oltre in modo da lasciare la sorpresa a chi volesse leggere il romanzo e promuovo o boccio, secondo il mio personale gusto, il new style dei personaggi rivestiti ^^


DUE NOTE da sapere in ogni caso:
1-il tenore è SERIO, NON è splatter o pulp e non fa ridere come "Orgoglio e Pregiudizio e Zombie" che aveva molte scene paradossali e scontri sia fisici sia con armi da fuoco.
2-NON è nemmeno un Paranormal Romance, non troverete scene d'amore che non esistono nei PS.
I Promessi Morsi è FEDELE ai Promessi Sposi tranne che per dei cambiamenti nella natura di alcuni personaggi, quelli "malvagi o tormentati". Ovviamente, questi cambiamenti hanno portato delle aggiunte che hanno modificato alcune parti dell'opera originale ma senza influire in modo da sconvolgere la trama.


Comunque, se proprio NON volete sapere NULLA NuLLa ... nUllA ...
FERMATEVI !!! QUI !!!  
e andate alle !!! CONCLUSIONI !!!


Illustrazione di GONIN presa dall'edizione del 1840

PROSEGUE SU LIBRI E CAFFELATTE ^__^

martedì 3 maggio 2011

Scene selezionate della Pandemia Gialla di A. Girola

Parte della segnalazione con le conclusioni da Libri e Caffelatte.

Cover ebook di Luca Morandi
INCIPIT (dall'introduzione)
Ho sempre pensato che la mia vocazione da reporter sia assimilabile a quella di tanti missionari che rischiano la vita per portare aiuto in luoghi remoti o pericolosi del mondo. Solo che io non sono mossa da sentimenti così altruistici. Cercare e diffondere la realtà, scevra da opinioni e interessi di parte, è un gesto che faccio in primis per me, e poi per chi segue il mio lavoro.
Non cerco consensi o attestati nobiltà. Voglio solo che i miei occhi e la mia penna siano lo specchio di una realtà quanto più vicina all'assoluto.
Quella verità che, per convenienza, per paura o per ignoranza viene distorta e taciuta.

TRAMA
2010: Un morbo di origine prionica viene diffuso nel mondo dal regime di Pyongyang durante la Seconda Guerra di Corea. Chiunque ne viene contagiato diventa un assassino ematofago, itterico e rabbioso.
2011: La pandemia dilaga in Asia. I Gialli, come vengono chiamati i soggetti infetti, aumentano di numero giorno dopo giorno.
2012: Il morbo di Lee-Chang colpisce anche Europa, Stati Uniti e Africa. Sempre più spesso i piani d'emergenza nazionale si trasformano in tragici massacri e in colpi di stato.
2013: Il Lee-Chang è oramai ovunque. La civiltà entra nella fase di collasso irreversibile.
2014: Il mondo brucia. I paesi ancora governabili sono poco più di una manciata. I profughi scampati al picco della pandemia lotanno per sopravvivere nella nuova realtà postapocalittica.
2015: Oggi.

Le cronache degli anni bui della specie umana.
Un reportage giornalistico esclusivo e senza censure.

Banner di Survival Blog (SB)
ARGOMENTO E NOTE (fonte "Nota dell'autore"): 
Scene selezionate della Pandemia Gialla (per gli amici SsPG ^^) nasce come primo spin-off dell'esperimento di scrittura collettiva Survival Blog ma gode però vita propria, è indipendente e la storia è autoconclusiva
Il romanzo si evolve in cinque anni (2011-2015) ed espone i fatti (il contagio del Morbo di Lee-Chang, chiamato poi Pandemia Gialla) in modo cronologico e scientifico, fatti che hanno portato il mondo a una prematura fine ...

Toronto, durante il contagio 
SsPG è narrato con la voce di Cristina Riccione, una delle protagoniste del Survival Blog. Giornalista, blogger e sopravvissuta, Cristina analizza il progressivo crollo della civiltà attraverso una serie di interviste che daranno via via un'immagine di quanto avviene nel mondo.

Altri dettagli e il TRAILER PROSEGUIRE QUI!
altrimenti la mia opinione dopo al lettura è la seguente^^

CONCLUSIONI: Cristina è una giornalista e attraverso le sue interviste vengono raccontate le esperienze passate di vari personaggi (da un medico si passa a un cronista radiofonico, da un soldato a una blogger) in diverse parti del mondo. Raccontate, non mostrate! Il tenore quindi è "tranquillo" nel senso che non c'è l'ansia di quello che potrebbe accadere perchè è già accaduto. Questo però non impedisce al lettore la percezione di un'ansia crescente per le sorti del mondo che è sempre più in balia di una pandemia che ricorda molto la Peste Nera.
Non mancano le narrazioni forti come gli scontri armati o le scene "mangerecce" :D
Le emozioni dei personaggi emergono durante i ricordi come è naturale che sia. Ho preferito le persone comuni ai militari o ai dottori, per questioni di immedesimazione. La romagnola Cinzia e l'intervista all'australiano Rillie mi sono particolarmente piaciute.
Di persona in persona si ha un quadro sempre più completo e drammatico, anche perchè passano gli anni. All'inizio siamo nel 2011, l'ultima intervista è del 2015 e per fortuna lascia un barlume di speranza^^
E' la prima volta che leggo un romanzo con questo tipo di struttura narrativa, World War Z di Brooks non l'ho letto. E' insolita ma non mi dispiace.
L'autore non solo dimostra di conoscere bene la "sua storia" ma forse, in una vita parallela, ha vissuto davvero la pandemia gialla ^^ Sembra tutto vero!
PROMOSSO!


mercoledì 30 marzo 2011

Guida Steampunk all'Apocalisse di M. Killjoy

Quello che segue è solo un assaggio della recensione su Libri e Caffelatte^^
AGENZIA X
La versione originale inglese proviene dal sito STEAMPUNK MAGAZINE dove è possibile 
Insieme ai MAGAZINE di straordinaria qualità!

La versione italiana è stata tradotta da reginazabo
per AGENZIA X che la rimette
in condivisione CC
oppure in vendita QUI!

Prima di iniziare a parlarvi di quest'opera su come sopravvivere
alla Fine del Mondo, vi riporto le AVVERTENZE:

"A quanto pare, non si può mai pubblicare un Libro senza che tocchi aggiungere una salutare Avvertenza. Ecco la nostra: molte delle Attività descritte nel presente Volume sarebbero illegali se praticate entro i Confini di uno Stato di Diritto. Noi ci siamo astenuti dal fornire un Elenco delle Attività legali e illegali.
Inoltre, l’Autrice di questo Libro non è mai sopravvissuta all’Apocalisse.
A ciò si aggiunga ancora che molte delle Informazioni qui racchiuse sono di seconda mano.
Quest’opera è pertanto da considerare una mera Introduzione, un Farneticamento filosofico o una meschina Perdita di Tempo."

CAPITO? ^_^
SI SALVI CHI PUO'!
Dopo l'interessante introduzione di reginazabo, che condivido solo in parte però ma per questioni di opinione non perchè vi siano "errori", si entra nel vivo dell'opera.
Ho pensato comunque di riportare solo le conclusioni perchè riflettono bene lo spirito con cui è stata scritta questa "guida" e sono estrapolabili dal contesto:
"Malgrado la tetra ambientazione postapocalittica, però, nel leggere sia il fumetto sia le istruzioni ironicamente ottimistiche della Guida steampunk all’Apocalisse si può cedere alla tentazione di provare un senso di speranza, la speranza che qualcosa possa realmente accadere per arrestare la corsa letale e disumanizzante da cui stiamo venendo travolti e che dal crollo della matrice possano nascere nuovi frutti, autoprodotti con una nuova tecnologia, meno criptica e più libera. Passando dall’apocalisse e mettendo l’accento sul do-it-yourself, insomma, il punk a vapore può immaginare un
mondo dove, per una volta, urlare “no future” non sia più strettamente necessario."

La GUIDA, perchè di questo si tratta, espone nei diversi capitoli "il come fare" a sopravvivere attraverso il fai-da-te! Sembrerà banale o scontato ma se viviamo in un mondo devastato dall'apocalisse, chi ci può aiutare? Chi mai verrà? ...

Mentre i NOSTRI EROI STEAMPUNK arrivano
INTANTO AIUTIAMOCI DA SOLI!
Ecco dunque che i capitoli sono:

- Dei dove e dei quando
- Dell'accumulazione, del filtraggio e della conservazione dell'acqua
- Di come riconoscere i doni della natura e della rovina
- Dei manigoldi e di come difendersi dalla loro genia
- Breve introduzione al contagio

Ci sono anche delle appendici:
- Scenari di sopravvivenza
- Dell'Apocalisse
- Del Punk a Vapore
- Approfondimenti

Ma vediamo come inizia:
"Dunque avete deciso di sopravvivere all’Apocalisse. Congratulazioni! La vostra fiera e inflessibile Determinazione vi colloca già in una Posizione di Vantaggio. Inoltre, la vostra Inclinazione per le Tecnologie meno raffinate dei Tempi Che Furono vi eleverà ulteriormente al di sopra della Media. Centinaia di metri al di sopra, in effetti, se giungerete al punto di costruirvi un Dirigibile!
Nei Tempi difficili che vi attendono, guardate al presente Libro come a un fedele Compagno. Nessun Tomo, neppure il più voluminoso, potrebbe mai avanzare Pretese di Completezza, questo è ovvio; nondimeno, codesto Manualetto dovrebbe riuscire a mantenervi ben nutriti, idratati, coperti e protetti dalle miriadi di Rischi ambientali, umani & ferini che vi troverete ad affrontare."

Una maschera post apocalittica ma dal look steampunk
potrebbe esservi d'aiuto
LA RECENSIONE PROSEGUE SU LIBRI E CAFFELATTE QUI!


CONCLUSIONI: "La guida steampunk all'apocalisse" non si può non leggere. Io consiglio di darle un occhio soprattutto all'appendice per chi volesse capire meglio il genere. Per uno scrittore rimane un libro di consultazione per un'ispirazione o per mettere le basi ai suoi scritti. 
L'unico difetto che individuo, secondo me, è che prima andavano mostrati gli scenari apocalittici e dopo "la sopravvivenza". Io suggerisco di sfogliarla, all'inizio. Solo quando si è scelto lo scenario poi andare a consultare le varie opzioni del "fai da te".
Alla fine è un lavoro più che apprezzabile.
PROMOSSA ... alla grande!

martedì 1 marzo 2011

UNWIND La divisione di Neal Shusterman

Quella che segue è un assaggio della recensione di Libri e Caffèlatte^^

Copertina italiana
"UNWIND - La Divisione" è un libro per RAGAZZI di Neal Shusterman del 2007 per noi tradotto dal Sig. P.A. Livorati e pubblicato nel 2010 da PIEMME nella Collana FreeWay. Il genere è fantascienza non tanto per una presenza significativa di un ambiente futuristico (non ci sono astronavi, teletrasporto e replicatore per capirci ^_^) ma per la descrizione di una "mentalità" e uno stile di vita accettato della popolazione. Viene descritta una civiltà alternativa, quindi secondo me è più una ucronia. Per essere ancora più esatti una distopia, cioè una visione di una civiltà che ci si augura non esista mai!

Il libro si apre con Le Leggi sulla Vita e così ho pensato di iniziare anch'io per presentarvi un romanzo che a mio avviso MERITA ^_^
Nota: gli Incipit in questo caso saranno diversi, perchè diversi sono i personaggi che aprono i capitoli. Dopo spiego meglio.

LA LEGGE SULLA VITA
La seconda guerra civile, che passò alla storia come la Guerra Morale, fu un conflitto lungo e sanguinoso, combattuto su un'unica questione.
Per mettervi fine, fu passata una serie di emendamenti costituzionali nota come Legge sulla Vita, che accontentò sia lo schieramento abortista, sia quello antiabortista.
La Legge stabilisce che la vita umana è intoccabile dal momento del concepimento fino a quando un bambino compie tredici anni.
Fra i tredici e i diciotto, però, i genitori possono decidere di "abortire" in modo retroattivo ...
... a condizione che, tecnicamente, la vita dell'adolescente non finisca.
Il processo tramite cui un ragazzo viene allo stesso tempo eliminato e tenuto vivo si chiama Divisione.
È una pratica ormai largamente accettata dalla società.


PRIMA PARTE
UN TRIO
Non avrei mai combinato granchè comunque, ma ora, da un punto di vista statistico, ci sono migliori probabilità che certe parti di me arrivino a fare qualcosa di grande, in giro per il mondo. Preferisco essere grande a pezzi che insulso per intero.
(Questa frase INCIPIT la dice in realtà Samson Ward, un personaggio del libro, quando incontra Risa, una dei protagonisti.)

1
CONNOR
Ci sono tanti posti dove puoi nasconderti - gli dice Ariana. - E uno sveglio come te ha buone probabilità di farcela fino ai diciott'anni.

2
RISA
Risa cammina nervosa su e giù dietro le quinte, mentre aspetta il suo turno al pianoforte.

3
LEV
La festa è grande, la festa è costosa, la festa era programmata da anni.

cover 
Ecco qui gli INCIPIT. Secondo me era giusto presentarli in questo modo perchè l'autore ha scritto il libro in un modo non convenzionale.

Il libro si divide in sette parti. Ogni parte presenta capitoli SOGGETTIVI dei personaggi principali, Connor, Risa e Lev. Ci sono capitoli col punto di vista anche di personaggi minori, come ad esempio un poliziotto, un'insegnante, un gestore dell'agenzia di pegni e così via ma sono pochi.
In ogni capitolo l'autore entra nei pensieri del personaggio e descrive la scena nel modo in cui la vede quel personaggio. La stessa scena viene vista dai tre personaggi, quindi in tre capitoli, ma con delle parti in più che arricchiscono la narrazione e non la rendono noiosa. Ogni personaggio deriva da un ambiente diverso e differisce per età (Connor ha 16 anni, Risa 15 e Lev 13), ha pensieri diversi e personalità ben definite quindi cambia anche il linguaggio. Ho trovato ben gestita questa insolita narrazione, mi è piaciuta molto.

Dalla quarta di copertina:
Sei un adolescente difficile.
Sei una giovane pianista, brava, ma non abbastanza perchè lo 
Stato voglia continuare a mantenerti.
Sei la vittima prescelta in una famiglia che crede sia giusto donare 
un figlio per il bene della comunità.
Sarai capace di sopravvivere fino ai diciotto anni?
Perchè se ti beccano prima finirai Diviso.

TRAMA: Connor, Risa e Lev (li cito nell'ordine di comparsa del romanzo) hanno lo stesso destino: essere Divisi. I primi due si ribellano a questo destino di "morte/vita alternativa" anche se in modi differenti.
Connor è un ragazzo che la gente definisce "complicato" ma nella realtà è un normalissimo adolescente con i suoi normalissimi problemi di crescita che abbiamo avuto tutti. Scopre che i suoi genitori lo vogliono dividere. Fugge.
Risa è orfana. Il centro di accoglienza dello Stato la mantiene. Viene scelta per la divisione. Avrà l'occasione di fuggire pure lei ma, a differenza di Connor, non "crea" la fuga ... ascolta il suo istinto e durante una particolare circostanza (che dopo dico) CARPE DIEM!
Lev sarà coinvolto suo malgrado e contro voglia nella fuga perchè in realtà, per motivi religiosi, lui accettava quello che i suoi famigliari chiamano Decima: una gran festa per salutare la persona chiamata Decima, appunto, che poi sarebbe un modo diverso di dire dividendo! Lev è il più piccolo. La sua famiglia, la sua religione, gli hanno insegnato che è un onore essere scelti come Decima quindi lui ne è addirittura orgoglioso.
Dovranno restare vivi e nascosti fino al compimento dei 18... giovani in fuga! Giovani braccati da tutti!
Se li trovano, li Dividono!

Ecco, a grandi linee questa è la storia. Secondo me molto intrigante ^_^
Neal Shusterman ha scritto già una valangata di libri da come si legge in Wiki 
e sul suo sito personale.
Per noi, se non ho capito male, è stato tradotto anche EVERLOST sempre da Piemme.
Everlost è il primo di una trilogia, SKINJACKER.
E' già uscito negli USA il secondo libro, EVERWILD
A seguire ho pensato di raccontarvi quasi tutta la PRIMA PARTE, cioè fino a pagina 50, e di inserire qualche stralcio direttamente dalla mano dell'autore. Il libro è di 409 pagine quindi non credo di "rovinare" la potenziale lettura a nessuno. Comunque da qui parte il mio solito avviso. Se non volete sapere nulla più andate oltre PER LE MIE CONCLUSIONI E SCORRETE FINO ALLA FOTO DELLA RAGAZZA COL LIBRO IN MANO!

!!! ATTENZIONE !!!
!!! DI SEGUITO SPOILER !!!

PROSEGUE SU LIBRI E CAFFELATTE
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