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mercoledì 26 giugno 2013

[quantum fiction] BIO Cyberpunk 2 di Baldin

[quantum fiction] BIO Cyberpunk 2 di Baldin


Il secondo e conclusivo volume di BIO Cyberpunk è sbarcato negli ebook store: 370 pagine a 2,99 centesimi. Finalmente, viene svelato il genere tenuto nascosto per non rovinare la sorpresa: 

BIO Cyberpunk infatti poggia la sua trama sulla TEORIA M della fisica quantistica. Non preoccupatevi se siete digiuni in materia (scusate la freddura), BIO vuole essere un romanzo e non un saggio. Tutto ciò che serve per la comprensione della trama è nel romanzo stesso, e sarà Bio a dire tutto il necessario.
Voi non dovete fare altro che lasciarvi trasportare nel suo mondo. 

TRAMA:
M-Matrice-Membrana
Bio vive una nuova esistenza come ripulitore di malware nel GUSer 5 insieme a Ergo e Null. 
È trascorso quasi un anno dai tragici eventi che lo hanno portato a allontanarsi da Ghost, quando giunge nel Buffer di Overflow un improbabile programma dal Tunguska. Dopo averlo attivato, Rasputin 0 gli mostrerà un video-messaggio di Alessio. «Emergi dal substrato, amico, che si esce!»  

Cos’è il Progetto BIO? E chi è Zero Tre?

Bio attraverserà gli strati della realtà in un crescendo esasperante e senza ritorno mentre la perfetta sinfonia delle stringhe vibrerà fino alla collisione. Fine dei giochi. Secondo e conclusivo romanzo di fantascienza che abbraccia le tematiche sulla realtà del precursore del cyberpunk, Philip K. Dick, e il film culto Matrix unito ai videogiochi e una matrice molto particolare. 
Per info e contatti: www.biocyberpunk.com


INCIPIT

GUSer Direzione generale dei server correttivi.

REGOLAMENTO
1-La Direzione non si assume alcuna responsabilità per gli umani che tentano l’accesso. 
2-È vietato lo scarico dati, sia in entrata che in uscita. 
3-I programmi esistenti o generati nei GUSer non possono interagire in alcun modo con gli umani. Non sono concesse eccezioni. 
4-Per coloro che avessero un ricoverato nel DELetery, ricordiamo che è VIETATO l’ingresso anche ai creatori salvo diretta delibera della Direzione stessa. Le probabilità di guarigione dall’ASM sono inesistenti. Si consiglia di chiudere la connessione col ricoverato per tempo.

AVVISO: Il GUSer 5 è in ripulitura e in stato di massima allerta. Per prenotare il servizio di QuickClean, FastFormat e Del4Ever contattare BioCyberpunk@GUSer5.
Master in carica, Sergey@GUSer1

lunedì 31 dicembre 2012

[ebook] BIO Cyberpunk di S.Baldin


Segnalazione da Libri e Caffelatte
cover BIO Cyberpunk
INCIPIT
... Matrice L1MB0 attivata.
Inserimento Progetto BIO03 in corso.
Elaborazione dati.
Attendere scansione...
...
Progetto BIO03 inserito con successo.
Premere invio.

TRAMA
Rinascita: Imprigionato nella Matrice Limbo per oltre quarant'anni, Bio Cyberpunk riesce a fuggire grazie all'aiuto di un giovane hacker. Reciso il collegamento neuronale col corpo, Alessio Merisi inizia una nuova esistenza in rete come Entità Bio.

È il 2056.

Missione: Attaccare la Shiba, potente multinazionale che controlla la matrice, per liberare Michela, la donna che ama.
Interferenze: Bio riceve dei file crittografati sotto forma di cristalli. Estrarrà dei video che gli mostreranno Michela mentre vive una vita alternativa in Milano nel 2011. Molti saranno i suoi dubbi, ma nulla lo distoglierà dal liberare Michela finché non scoprirà il mittente e sconvolgenti analogie con i filmati.

Due realtà stratificate e complesse.
Bio vi mostrerà la rete dall'interno. Michela, invece, sembrerà vivere una vita comune, ma è solo apparenza.

Il PRIMO di 2 romanzi cyberpunk scritti da Samantha Baldin, che ha scelto di farlo nascere in rete per non andare contro la natura di Bio e la sua sete di libertà.

Si consiglia la lettura a un PUBBLICO MATURO.
Per info: www.biocyberpunk.com
Se non basta l'anteprima degli store, QUI! sto inserendo il CAPITOLO 1, a seguire il 2 e il 3 ;) 
banner di BIO Cyberpunk
IN TUTTI GLI EBOOK STORE
amazon UltimaBooks Feltrinelli BookRepublic KOBO(Mondadori) e molti altri ancora

Essendo un ebook vi anticipo che "se fosse di carta" sarebbero 290 pagine, anche più. 
Il SECONDO, che uscirà nei primi mesi del 2013 (già scritto, sto solo definendo l'ultimo capitolo) vi informo che supera le 400 pagine. 
BIO Cyberpunk è un bel tomo di 700 pagine circa, quindi. E' stato un lungo lavoro, ma ve ne parlerò dall'altra parte.

Spero di vedervi anche su TWITTER e sulla PAGINA FAN.
Bio ha voluto anche il suo PROFILO su FB. Che se ne farà? Mha. ;)

Per ora, vi saluto.
Per ogni domanda, curiosità e altro contattatemi su info@biocyberpunk.com così non faccio caos con Libri e caffelatte che continua come sempre con le recensioni di film e libri, le interviste e tutto il resto.

NOTA PER I BLOGGER: non vi disturberò chiedendovi se vi va di leggerlo. Avendo anch'io un blog, lo so che si potrebbe creare un disagio strano. Ecco quindi che, se volete, se vi va, contattatemi voi. Vi invierò molto volentieri il file :)

martedì 16 ottobre 2012

[libro] Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro


Recensione da Libri e Caffelatte
EINAUDI
"Non lasciarmi" (Never let me go) è una distopia di Kazuo Ishiguro del 2005. L'autore, giapponese trapiantato in Inghilterra dall'età di sei anni, ha creato una visione alternativa della società odierna forse non troppo originale (dopo l'avviso di spoiler vi dirò), ma talmente riflessiva e personale dall'avermi colpita in modo positivo. E' una lettura molto soft, il tenore è tranquillo anche se c'è un'ansia e una tristezza costante per la situazione che vivono i protagonisti. 

INCIPIT
Inghilterra, tardi anni Novanta
Parte prima
Capitolo primo
Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, e da più di undici sono un'assistente. 
Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre. A quel punto saranno trascorsi quasi esattamente dodici anni.
Adesso mi rendo conto che il fatto che io sia rimasta per tutto questo tempo non significa necessariamente che loro abbiano grande stima di me.
Ci sono ottime assistenti a cui è stato chiesto di abbandonare dopo appena due o tre anni. E poi me ne viene in mente almeno una che ha operato per oltre quattordici, malgrado fosse un'assoluta nullità.
Quindi non ho nessuna intenzione di darmi delle arie. Ma so per certo che sono soddisfatti del mio lavoro, tanto quanto, nell'insieme, lo sono io. 
I miei donatori hanno sempre reagito meglio del previsto. 
I loro tempi di recupero sono stati alquanto straordinari, e quasi nessuno è stato catalogato come «soggetto problematico», almeno prima della quarta donazione. 
Sì, è vero, forse adesso mi sto davvero dando delle arie. Ma per me significa molto, essere in grado di svolgere bene il mio lavoro, specialmente quando si tratta di mantenere «calmi» i miei donatori. Ho sviluppato una sorta di istinto nei loro confronti. So quando è il momento di essere presente e confortarli, quando lasciarli soli con se stessi; so quando ascoltarli, qualunque cosa abbiano da dire, e quando, con un'alzata di spalle, dirgli che è arrivata l'ora di darci un taglio.

Locandina del FILM del 2010 di Romanek
Attori: Carey Mulligan, Andrew "Spiderman" Garfield
e Keira Knightley.
CONSIGLIATO!
TRAMA: Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio isolato e molto rigido nella campagna inglese. Fanno lezione, giocano, trascorrono il tempo. In apparenza una vita serena anche se si respira un'aria di quieta rassegnazione. Si creano dei legami affettivi e sentimentali.
Il tempo trascorre, vanno a vivere in un cottage sperando che "la data" venga spostata...

Continua su Libri e Caffelatte

mercoledì 11 luglio 2012

[libro] Linas di Jacopo Ninni

LA PICCOLA VOLANTE
INCIPIT esteso
(capitolo 1)

Il torrente che da secoli scava e ha dato la forma alla valle scende rabbioso fino ad un lago, dove può placare la sua furia. Lo specchio d’acqua, spesso velato da nebbie, è protetto da una coltre di arbusti spinosi che ne rendono quasi inaccessibili le rive. Da qui in poi il bosco prosegue fino ad un’ultima radura, dove tutti i sentieri convergono in una mulattiera che, tra gli ultimi arbusti e campi incolti, conduce al villaggio di Suanev. In questa radura, immutabile nei secoli, giace l’invisibile linea di confine tra ciò che parla la lingua della paura o quella dell’universo.
Un miglio più avanti si trova il primo grappolo di case; l’avamposto del villaggio, abitato per lo più da cacciatori e membri della Milizia.
Lungo uno di quei sentieri, un giovane dal passo sicuro ma attento a non lasciare tracce e fare troppi rumori si sta dirigendo verso le case, dove alcuni uomini che non sembrano curarsi del nuovo venuto guardano smarriti e spaventati verso il monte che ancora sembra tremare per l’urlo che si è appena dissolto nel cielo. L’aria è ferma; pur essendo primavera, non c’è alcun uccello il cui battito d’ali possa smuoverla. La tensione la si sente fin nella terra, nasce dalla radici e si espande a ogni gemma, a ogni respiro o ronzio. Anche le api restano come sospese nei pressi delle arnie, come indecise sulla direzione da prendere.

Il viandante, capelli rossi, lentigginoso, vestito in una casacca che a uno sguardo distratto si confonde con la macchia di arbusti, si ferma con la circospezione di chi non vuole essere riconosciuto. Si siede su un masso, solleva le gambe tenendole tra le mani e volta lo sguardo verso le cime dei monti alla sua sinistra, incrocia le gambe e levatosi il cappello lancia un saluto al monte. Agitandolo in aria per farsi aria e asciugarsi il sudore, si volta verso il gruppo lontano e con sarcasmo bisbiglia tutto il suo disprezzo.
«Eccoli, i cuccioli perenni della terra, questi poveri esseri impauriti che di giorno si proteggono con mamma arma e nonna legge, mentre la notte si circondano di mura e vagano tremebondi per le loro case. Temono il buio e i suoi umori, come la preda che si aggira per il bosco dopo il calar del sole consapevole che prima o poi incrocerà il gufo. Oggi è giorno di terrore, loro lo respirano nell’aria e la loro paura è tanto grande quanto la loro inettitudine a riconoscere la storia del mondo. La si annusa fino a qui, eppure non si rendono conto di essere la più facile delle prede, per chiunque.» 


TRAMALinas il gigante non è un'invenzione letteraria pura: la leggenda del Gigante Dormiente e della sua Peonia si perde fra le valli della catena montuosa del Linas, nella Sardegna sud-occidentale. 
Jacopo Ninni, prima di accettare la sfida e giocare con noi a inventarne la storia, non conosceva il nome di Linas, né quello di Peonia; è nato a Milano e vive in Toscana. 
Ci piace pensare che le belle storie siano come l'aria buona, ovunque c'è qualcuno col naso in aria e gli occhi socchiusi, pronto a respirarne l'essenza. Ci piace che la fantasia possa creare ambienti e vicende nuove partendo da qualcosa di noto, che fra boschi e radure reali si innestino vicende magiche e alchemiche e la realtà si riveli un gioco di incastri e rimandi, come in un giocattolo misterioso e perfetto...



Il libro lo trovate QUI!
Il sito della Piccola Volante QUI!




OPINIONE: La storia è molto originale quasi fiabesca. Il tenore del romanzo è aulico, sia nelle descrizioni che nei dialoghi. I personaggi sono tratteggiati con brevi aneddoti oltre che viverli attraverso le gesta.
C'è molto raccontato, pochi i dialoghi. Sembrerebbe un disagio, ma non lo è per quello che rappresenta quest'opera: creare una storia da una leggenda.
E' relativamente breve, anche per questo non dico di più. Ci si immerge in un mondo parallelo, lontano o forse dimenticato. Il passaggio comunque ha lasciato delle tracce tangibili in questa realtà. In Sardegna, infatti, c'è il gigante dormiente ^__^
E qui viene la magia. 
E' nata prima la leggenda o il gigante?

Cascata d Murumannu
Anche se molto lontano dal mio genere di romanzo, l'ho apprezzato soprattutto per la creatività di inventarsi una "leggenda" intorno al gigante di roccia. Bellissimo.
Ho fatto un giretto su Google Maps, alla ricerca del gigante, si vede anche da Porto Conte :)


Consiglio LINAS a chi volesse una lettura che ha il sapore della fiaba che prende spunto da un qualcosa che vediamo nella realtà, ma si anima di sogni e fantasie diventando leggenda a sua volta.
Grazie per avermi fatto conoscere il gigante.
Chi immaginava che in Sardegna ci fosse tale "creatura"... :D

Ringrazio la Piccola Volante per le bellissime immagini originali del Monte Linas.

mercoledì 14 marzo 2012

[ebook] Cigno nero di Bruce Sterling

Breve recensione 
40K
Cigno nero è un RACCONTO di Bruce Sterling.
Si spaccia per cyberpunk, ma NON LO E'!
Sarò sintetica, anche perchè:
1-non mi è piaciuto, aspettative ingannate.
2-l'ho pagato 3,00 euro in febbraio (oggi costa 0,99 centesimi)
3-sono molto seccata per entrambi i punti 1 e 2!

Intanto, QUESTO RACCONTINO è una banalissima conversazione in un bar, il Caffè Elena
Due tizi si incontrano e parlano di "realtà" alternative. Peccato che parlare non equivalga a mostrare.
Dire: "Immagina un'Italia diversa ..." non fa di un racconto, un racconto di fantascienza.
Allora, io ogni volta che scambio due parole con gli amici al bar viviamo un momento sci-fi o siamo in una sci-fi? Bha!

La storia è banale e lo stile frettoloso. Per la maggior parte, sono solo due teste vuote che conversano. Fiumi di dialoghi senza che accada nulla. Anche la "comparsata finale" non ha suscitato emozione, nè meraviglia.
Davvero una delusione feroce.
Proverò a leggere un suo romanzo, ma dopo che mi sarò sforzata di dimenticare questo "scritto" da bimbo delle elementari con il vezzo per la satira ...

Lo ammetto, Cigno Nero l'ho scritto io all'età di cinque anni :D
Quando parla Crozza, rido di più!
Se Stergling voleva fare satira, perchè c'è scritto "cyberpunk"?
Da lì la mia seccatura del punto 1.

Ora veniamo al punto 2.
Gentili editori 40K (fortykey), io vi ho comprato l'ebook a 3,00 euro. Voi, oggi decidete di fare l'offerta "primavera" e di metterlo a 0,99 centesimi.
Scusate se mi permetto, ma non mi sembra un'idea geniale.
In questo modo, quelli che come me hanno speso ben TRE volte di più per un RACCONTINO dandovi fiducia visto che è uno scritto tradotto e quindi costa di più di uno scritto italiano, MAGARI S'INCAZZANO leggermente! O no?
Cosa dovrei pensare, che visto il vostro modo d'agire è meglio NON COMPRARE NULLA e aspettare i "vostri saldi"? Ovviamente, da oggi farò così.
 
Se non fossi stata chiara, Cingo nero lo BOCCIO!

NOTA FINALE: a tutti coloro che volessero leggerlo, consiglio di approfittare dei "saldi" perchè dopo, a 3,00 euro, davvero ve lo sconsiglio.

lunedì 27 febbraio 2012

[ebook] Nel buio di AA. VV. (Altrisogni/D&N)

Fonte Libri e caffelatte
cover

Le riviste Altrisogni e D&N hanno creato un'antologia horror davvero ben strutturata. Dal concorso NEL BUIO che si è tenuto tempo fa, ecco dunque l'ebook tanto atteso. 
Non solo. I racconti sono intervallati da inquietanti fotografie. Già la copertina dovrebbe dare un assaggio, ma vi posso assicurare che le immagini all'interno lo sono altrettanto.

L'antologia contiene non solo i 10 racconti finalisti e 10 fotografie, di cui Abietti con "Il grande buio" si è aggiudicato il podio per lo scritto e Agnoletti con "Omaggio a Poe" per la foto, ma ci sono degli special guest. 
Per i racconti sono: AronaFarrisColaAstori Di Marino che hanno "partorito" una loro versione del buio. 
Nel campo della fotografia sono: CavannaChelli Nodari
Mio parere personale, mi sono innamorata della foto di Biancaneve di Cavanna :D

Ma andiamo nell'ordine perchè la carne al fuoco è davvero tanta!
Vi riporto incipit e "accenni di trama" così come sono stati presentati dai curatori dell'antologiaAntonini Di Domenico, per non sciupare il piacere della lettura. Essendo dei racconti, si fa prima a leggerli che a fare troppi anticipi ;)

Dall'introduzione a cura di Lo Forti: (...) Mentre il valore espressivo delle foto, in virtù della loro natura “sensibile”, si impone immediatamente e non ha bisogno di essere spiegato ma solo recepito e interiorizzato, quello dei racconti si rivela in maniera assai più ellittica e allusiva. 
Ogni storia presenta infatti un approccio differente, non solo al soggetto, ma anche al contesto che lo contiene. 
Così, se nel racconto vincitore, Il grande buio, di Yuri Abietti, scopriamo un’oscurità vorace, attiva e implacabile, in altri casi l’assenza di luce viene vissuta come perdita, sottrazione, mancanza.
Non mancano rivisitazioni originali degli archetipi ancestrali dei quali il buio è simbolo e araldo, spesso fulminanti nella loro espressività sintetica. Anche quando il buio è relegato al ruolo di scenario, poi, esso si prende - letteralmente! - la scena.

INCIPIT racconto vincitore:
IL GRANDE BUIO di Yuri Abietti
Mi manca la luce. Sapeste quanto mi manca.
Quanto tempo è passato dall’arrivo del Buio? Sei mesi? Un anno? Credo che nessuno abbia potuto tener conto del passare del tempo. A me sembrano passati secoli, tutti uguali. Ogni secondo, ogni minuto, ogni giorno... sembra interminabile.
la foto vincitrice
"Omaggio a Poe" di Agnoletti
Special Guest
TRAMA Dall'introduzione dei curatori: (...) Con il suo Una situazione oscuraArona ha realizzato un racconto fantastico che unisce l’ironia a un horror sottile, sfiorando i temi del weird e della fantascienza e ambientando il tutto sulle nostre montagne. 
Fango, di Clelia Farris, è un racconto dove horror e fantascienza sono “costretti” a unirsi negli angusti spazi di una stanza priva di uscite: in questo setting claustrofobico, il buio si riempie di… qualcosa di molto spiacevole. 
Alberto Cola ha scritto Loro se ne cibano, un racconto di fantascienza militare, dove una guarnigione si trova a dover affrontare una minaccia oscura e sfaccettata
Cristiana Astori ha contribuito con Hai paura del buio?, un horror violento, sanguinario, inquietante: scritto con uno stile diretto e molto efficace, è una vera immersione nella paura. 
Ultimo, ma non certo per importanza, Tengu, di Stefano Di Marino: una storia d’azione e avventura, ambientata in un mondo fantastico dove un globale tecno-impero del Sol Levante si ritrova improvvisamente in ginocchio quando la luce e l’energia vengono a mancare.

PROSEGUE SU LIBRI E CAFFELATTE

lunedì 13 febbraio 2012

Greensleeves di Jeff VanderMeer

FONTE LIBRI E CAFFELATTE (recensione integrale)
Cover di 40K
INCIPIT
Quella sera di gennaio, fuori dalla biblioteca Samuel Devonshire Memorial, gli uccelli congelavano in volo, tentando atterraggi di fortuna sulla pista dell'O'Hare; i bambini, trascinati in casa dai genitori, venivano gettati nel caminetto a sciogliersi, per le vie della città, tram spettrali sbuffavano dalle froge come cavalli di ferro, mandando volute di condensa a raggelarsi sui binari.
All'interno, Mary Colquhoun era sovrastata da tre piani di quiete. Il silenzio ammantava le corsie, gli scaffali, i tavoli. Impossibile scuoterlo. Mary lo aveva coltivato per anni, fino a conoscerlo in ogni sfumatura: il timbro e il tono dei suoi echi muti, la caratteristica qualità sussurrata del pianterreno in confronto alla solennità polverosa del primo piano, alla tetraggine del terzo. 
In quel silenzio, lasciandosi travolgere da ondate torbide di caffè, Mary poteva abbandonarsi ai ricordi. I muscoli del suo volto quarantatreenne si rilassavano, le rughe si distendevano. Mary dimenticava i pochi bibliofili incalliti che si ostinavano ancora sui classici del Dr. Seuss. Dimenticava i senzatetto accampati nell'angolo più appartato del primo piano.
"Sssccc" sibilavano le bocchette dell'aria. "Zitti" sospiravano i computer. "Tacete ticchettavano gli orologi.

TRAMA
Immagina una donna triste e insicura, una biblioteca di tre piani e un'aquila scolpita nell'eleganza del suo volo in una cupola di vetro. Aggiungi un giullare variopinto e affascinante in cerca di una rana troppo cresciuta - e ti prego, considera che la rana è molto intelligente, sarcastica e intonata - un pugno di senzatetto che vivono stabilmente al primo piano e una serie di oggetti dal comportamento singolare. 
Porta a ebollizione e assaggia.
Se trovi che ci sia una punta di follia di troppo forse ti è sfuggito qualche dettaglio.

Vincitore di numerosi premi, tra cui il World Fantasy Award (per due volte), è autore di racconti e romanzi fantasy tradotti in più di 15 lingue.
Scrive, tra gli altri, per il LA TimesBoing BoingThe Washington Post WorldOmnivoraciousThe New York Times ReviewsThe B&N Revieus.
Il sito dell'autore è QUI!


Qui finiscono le note sull'ebook, io aggiungo:
Con all'attivo la Saga di Ambegris, conclusa con l'ultimo romanzo "Finch" del 2009 (che però sembra essere collegato solo agli ultimi due City of Saints and Madmen e Shriek: An Afterword), Jeff VanderMeer ha scritto molti romanzi, antologie, saggi e a noi NON GIUNGE NULLA! :(
Finalmente, 40K ha messo in ebook a soli 0,99 centesimi un RACCONTO "Greensleeves" nuovo di zecca. E' del 2012! ^__^

CONCLUSIONI
E' scritto bene, anche se è in terza e si rimane distanti dai personaggi. E questa è l'unica nota "dolente", ma si fa per dire visto che va a gusti.
Per tutto il resto, mi è piaciuto molto.
La trama scorre che è un piacere, i personaggi sono ben costruiti. L'atmosfera esprime il senso della meraviglia per tutto il tempo. E' quasi una fiaba, in realtà. Un racconto piacevole con una rana davvero intrigante, anche se ho preferito l'aquila. ;) I senzatetto sono straordinari. A Mary ci si affeziona dopo due paragrafi e il giullare dagli occhi cannella ... be' non vi voglio rovinare la sorpresa, però è forte e pungente proprio come la cannella  :D
LO CONSIGLIO!

NOTA: mi è sembrato di capire che il costo di soli 0,99 centesimi sia "temporaneo". Lo trovate su Amazon.it, dove l'ho preso io, oppure vi rimando al sito di 40K per altri dettagli QUI!

FONTE LIBRI E CAFFELATTE

venerdì 14 ottobre 2011

"Assault fairies" vol. 1 di Chiara Gamberetta

Recensione breve presa da Libri e Caffelatte

EBOOK GRATIS dal sito Gamberi Fantasy
E' SCARICABILE QUI!

INCIPIT (extended)

Il ragazzo spinge la levetta sulla pancia del registratore. Il quadrante si illumina di azzurro, la lancetta vibra e scatta verso destra. La puntina scende a sfiorare la superficie levigata del cilindro di cera. Il cilindro inizia a girare.
«Il registratore è pronto, possiamo cominciare.»
L’apparecchio ronza come una vespa e già mi sta sui nervi.
Degna conclusione di una giornata di merda.
Sfilo il cerchietto dai capelli. Una porcheria di cartapesta rosa con attaccate due lunghe molle che terminano in due cuoricini di latta. Ogni volta che muovo la testolina, i cuoricini si toccano e tintinnano: la risata cristallina di una fatina innamorata. Così dice la brochure dell’Agenzia. A me sembra il suono di una moneta buttata nella ciotola di un mendicante.
Scuoto il capo. I capelli acquamarina ricadono sulle spalle. Mi siedo sul bordo del registratore, slaccio il grembiulino bianco e mi tolgo gli stivaletti alti fino al ginocchio. Dopo otto ore in costume sono inzuppata di sudore e mi prude da morire tra le scapole, dove nascono le ali. Ma imbacuccata come sono non riesco a grattarmi. Che giornata schifosa.


TRAMA: Siamo all’alba del ventesimo secolo, in un mondo che ricorda il nostro. Però è un mondo nel quale il Piccolo Popolo ha fondato una civiltà tecnologica e non ha alcun bisogno di nascondersi agli occhi degli umani. La fatina Astride abita in un modesto appartamento a Londra, in volontario esilio dal Reame delle Fatine. Trascorre un’esistenza miserevole, costretta a lavorare come hostess in un locale notturno per pagare l’affitto. Finché una sera riceve una proposta che potrebbe cambiarle la vita. È l’occasione per riscattare il proprio onore di fatina e per salvare la città. Forse.

CONCLUSIONIGamberetta ha scritto il primo romanzo di una trilogia. E' un genere un po' nuovo un po' no nel senso che ha mischiato steampunk, fantascienza, weird, bizzarro e "militare" con l'aggiunta delle FATINE come personaggi portanti della trama quindi, in un certo senso, ha creato un NUOVO sottogenere del fantasy.
Lei ho ha battezzato "military aetheric fairypunk", MAFp per gli amici ^^
Letto, anche se a me le fatine non dicono molto, preciso nè buone nè cattive, ma la curiosità era tanta ;)
Giudizio personale: non so! 
Ho avuto una reazione anomala. 
E' un romanzo ben scritto, la storia c'è, i personaggi sono surreali quanto basta da creare il "sense of wonder" ma io non sono rimasta coinvolta mentre leggevo ... Mha?
Forse è troppo di nicchia per me. Infondo non mi piace molto il bizzarro e il weird così così. Ho apprezzato tanto le parti steampunk, però ^^
Sarò onesta, l'ho finito per lo stile di scrittura. E' scritto davvero molto bene.
Lo PROMUOVO perchè la fantasia è notevole, lo stile buono e l'idea intrigante.

Fonte: Libri e Caffelatte

mercoledì 5 ottobre 2011

Editoria digitale di L. Sechi

Breve recensione presa da Libri e Caffèlatte
Apogeo

L'ARGOMENTO è già nel titolo. L'ho trovato molto interessante.
A una prima parte d'introduzione storica segue un capitolo tecnico sui linguaggi per testi digitali e i formati per ebook. Spiega anche come realizzare un ebook e come promuoverlo in distribuzione. C'è anche un'introduzione sui dispositivi in commercio come KindleSonyIrex e Nook. Infine l'argomento scottante: i DRM!
Insomma, se prima sapevo "poco" adesso ho un'introduzione (secondo me valida) per partire con gli approfondimenti sull'argomento. Lo consiglio a chi volesse iniziare a capire un po' il nuovo mondo editoriale che si sta muovendo molto velocemente.
Mio articolo di qualche tempo fa, "Editoria: il nuovo mondo è già qui" per chi volesse qualche info in più e i tre "diari personali" sulla convention Ebook Lab 2011 tenutasi in Rimini (QUIQUI e QUI) dove troverete i link agli stralci degli interventi dei recensori. 
PROMOSSO


FONTE LIBRI E CAFFELATTE

mercoledì 18 maggio 2011

GIRLFRIEND FROM HELL di Germano M.

BOOK & NEGATIVE
Cover Luca Morandi
La segnalazione è QUI!

INCIPIT 
Non sono ancora leggenda. Ma ci sto lavorando.
Lei accarezza il pancione, accanto a sé il fucile. Non lo lascia mai. E neanch’io.  
Non ho imparato a usare altre armi da fuoco. So maneggiare solo quella. E so come preparare le cartucce a pallettoni. Ricordino di un’infanzia felice e di un amico che aveva per padre un cacciatore. 
Oltre che tirare alle lepri, tiro ai Gialli. Non c’è tutta questa differenza, dopo tre anni. 
Ero qui a riflettere. Non ho mai creduto alle streghe, ma se gli infetti esistono e io mi trovo qui con lei, e fuori c’è la fine del mondo, vuol dire che esistono anche loro.  
Le streghe, da tempo immemore, sono quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est 1.
Oppure ho solo visto troppi film.
Comincio a essere stanco.

TRAMA: Anno 2015. La Gialla, un morbo che tramuta gli esseri umani in bestie antropofaghe, dall’Asia si è diffusa in quasi tutti i continenti, innescando una spirale di violenza che ha causato decine di milioni di morti.
Poche nazioni si sono salvate, spesso ricorrendo a metodi coercitivi estremi per salvaguardare la parte sana della popolazione e per mantenere una parvenza di società civile, costantemente assediata dalla paura e dalla disillusione, dalla povertà e dal rischio di infezione.
Ma c’è qualcuno che è riuscito a scamparla, allontanandosi, rifugiandosi in luoghi remoti, aspettando che la pandemia e la follia collettiva dei governi finiscano con l’annientarsi a vicenda.
I pochi superstiti lottano ogni giorno per sfamarsi, per evitare il contagio e non restare vittime degli infetti e dei razziatori, affrontando un futuro incerto e senza scopo apparente.
Internet è ancora in piedi, permettendo di scambiare informazioni non sempre utili o veritiere.
Chi può, affida alla rete le proprie memorie: un diario degli eventi che hanno condotto la specie umana alla catastrofe.
Questa è la storia di uno di loro e della sua donna.
Prima che tutto questo iniziasse, era solo un blogger. Il suo nome è Hell.

BANNER SB
Dal mondo del SURVIVAL BLOG  
un'avventura TOTALMENTE AUTONOMA E INDIPENDENTE
NON è uno spin-off, l'autore ci tiene a precisarlo nel suo articolo, ma una "storia di amore e morte" vissuta da Hell, il personaggio protagonista blogger che chi ha seguito il progetto SB conoscerà già per i suoi post scritti dal 26 novembre 2010 al 5 febbraio 2011 su Book&Negative.

L'ebook è GRATUITO e SCARICABILE QUI! 
dove troverete anche altre informazioni.


CONCLUSIONI: Mi è piaciuto! Si legge bene, è scorrevole. Lo stile usato è più che asciutto, le frasi sono cortissime! Anche troppo, secondo me. Forse, non c'è tempo per Hell di usare aggettivi con gli zombie nei dintorni, solo tanta musica in sottofondo. Cosa che ho apprezzato molto.
In alcuni momenti mi sembrava di "vedere" un film originale di Carpenter^^
La trama scorre liscia, con un crescendo di isolamento nei confronti del mondo. Un mondo che sta morendo.
Come in ogni post-apocalittico che si rispetti c'è anche una particina per il cane, e mi sembra giusto^^
Piacevole l'unione sul finale col SB di Girola e di Riccione che trovano, con i loro amici sopravvissuti, un apprezzabile/giusta chiusura.
Nota: ci sono numerosi dialoghi in inglese ma tanto c'è la traduzione! ;)
Nota 2: il libro è indipendente. Rientra nel Survival Blog ma non è necessario aver letto tutto o qualcosa per comprenderlo. Ma a chi invece avesse letto gli altri post o ebook, coglierà i riferimenti.
PROMOSSO!

FONTE: LIBRI E CAFFELATTE

martedì 3 maggio 2011

Scene selezionate della Pandemia Gialla di A. Girola

Parte della segnalazione con le conclusioni da Libri e Caffelatte.

Cover ebook di Luca Morandi
INCIPIT (dall'introduzione)
Ho sempre pensato che la mia vocazione da reporter sia assimilabile a quella di tanti missionari che rischiano la vita per portare aiuto in luoghi remoti o pericolosi del mondo. Solo che io non sono mossa da sentimenti così altruistici. Cercare e diffondere la realtà, scevra da opinioni e interessi di parte, è un gesto che faccio in primis per me, e poi per chi segue il mio lavoro.
Non cerco consensi o attestati nobiltà. Voglio solo che i miei occhi e la mia penna siano lo specchio di una realtà quanto più vicina all'assoluto.
Quella verità che, per convenienza, per paura o per ignoranza viene distorta e taciuta.

TRAMA
2010: Un morbo di origine prionica viene diffuso nel mondo dal regime di Pyongyang durante la Seconda Guerra di Corea. Chiunque ne viene contagiato diventa un assassino ematofago, itterico e rabbioso.
2011: La pandemia dilaga in Asia. I Gialli, come vengono chiamati i soggetti infetti, aumentano di numero giorno dopo giorno.
2012: Il morbo di Lee-Chang colpisce anche Europa, Stati Uniti e Africa. Sempre più spesso i piani d'emergenza nazionale si trasformano in tragici massacri e in colpi di stato.
2013: Il Lee-Chang è oramai ovunque. La civiltà entra nella fase di collasso irreversibile.
2014: Il mondo brucia. I paesi ancora governabili sono poco più di una manciata. I profughi scampati al picco della pandemia lotanno per sopravvivere nella nuova realtà postapocalittica.
2015: Oggi.

Le cronache degli anni bui della specie umana.
Un reportage giornalistico esclusivo e senza censure.

Banner di Survival Blog (SB)
ARGOMENTO E NOTE (fonte "Nota dell'autore"): 
Scene selezionate della Pandemia Gialla (per gli amici SsPG ^^) nasce come primo spin-off dell'esperimento di scrittura collettiva Survival Blog ma gode però vita propria, è indipendente e la storia è autoconclusiva
Il romanzo si evolve in cinque anni (2011-2015) ed espone i fatti (il contagio del Morbo di Lee-Chang, chiamato poi Pandemia Gialla) in modo cronologico e scientifico, fatti che hanno portato il mondo a una prematura fine ...

Toronto, durante il contagio 
SsPG è narrato con la voce di Cristina Riccione, una delle protagoniste del Survival Blog. Giornalista, blogger e sopravvissuta, Cristina analizza il progressivo crollo della civiltà attraverso una serie di interviste che daranno via via un'immagine di quanto avviene nel mondo.

Altri dettagli e il TRAILER PROSEGUIRE QUI!
altrimenti la mia opinione dopo al lettura è la seguente^^

CONCLUSIONI: Cristina è una giornalista e attraverso le sue interviste vengono raccontate le esperienze passate di vari personaggi (da un medico si passa a un cronista radiofonico, da un soldato a una blogger) in diverse parti del mondo. Raccontate, non mostrate! Il tenore quindi è "tranquillo" nel senso che non c'è l'ansia di quello che potrebbe accadere perchè è già accaduto. Questo però non impedisce al lettore la percezione di un'ansia crescente per le sorti del mondo che è sempre più in balia di una pandemia che ricorda molto la Peste Nera.
Non mancano le narrazioni forti come gli scontri armati o le scene "mangerecce" :D
Le emozioni dei personaggi emergono durante i ricordi come è naturale che sia. Ho preferito le persone comuni ai militari o ai dottori, per questioni di immedesimazione. La romagnola Cinzia e l'intervista all'australiano Rillie mi sono particolarmente piaciute.
Di persona in persona si ha un quadro sempre più completo e drammatico, anche perchè passano gli anni. All'inizio siamo nel 2011, l'ultima intervista è del 2015 e per fortuna lascia un barlume di speranza^^
E' la prima volta che leggo un romanzo con questo tipo di struttura narrativa, World War Z di Brooks non l'ho letto. E' insolita ma non mi dispiace.
L'autore non solo dimostra di conoscere bene la "sua storia" ma forse, in una vita parallela, ha vissuto davvero la pandemia gialla ^^ Sembra tutto vero!
PROMOSSO!


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