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martedì 14 febbraio 2012

Cime tempestose di E. Brontë

Speciale per San Valentino
Cover GARZANTI
Era una fredda domenica di dicembre dei primi anni '80.
Avevo sei o sette anni. 
La televisione era una sola nel soggiorno, e in bianco e nero. Mio padre e mi nonno leggevano il giornale mentre mia madre stava lavando i piatti in cucina. 
D'un tratto, partono delle immagini spettrali di una casa di sassi isolata nella brughiera scossa dal vento. C'è una musica mentre scorrono le scritte con i nomi, scritti in grande che riempiono lo schermo.
Mia madre si precipita in sala con il piatto che gocciola trattenuto dal grembiule.
<<Cos'è, Samina?>> Così mi chiamava, e chiama ancora.
<<Non so. E' iniziato ora.>> le rispondo senza staccare lo sguardo dalla tv.
Le scritte finiscono e si vede un uomo che arranca nella neve alta sfidando il vento. Spinge un massiccio cancello di legno. Entra in una casa, cupa e spartana. Viene assalito da due cani, che vengono però richiamati subito dal padrone. Lo straniero avanza lungo il corridoio e si porta in una stanza dove un camino acceso illumina un uomo statuario, e due anziani seduti a un tavolo.
Si scopre che l'uomo era atteso. <<Sono il nuovo affittuario della fattoria>> disse mentre un'altra donna fece capolino dalla grossa poltrona vicino al camino.
Nessuno proferì parola. 
Poi, un volto dai lineamenti marcati riempì lo schermo. Uno sguardo truce s'impossessò di me. Era bellissimo!
<<Uh!>> sussultò mia madre. <<E' Laurence Olivier!>> Si adagiò nella poltrona vicino a me. <<E' il Cime tempestose. E' bello!>>
Alla parola "è bello" mio padre si spostò sulla sedia, come se gli fosse venuto un brivido lungo la schiena. Mio nonno invece fu colto da tosse improvvisa.
<<Papà, devi fumare meno la pipa!>> gli disse mia madre ormai padrona tacita della televisione.
E fu così che conobbi Cime Tempestose
E Heathcliff! ^__^

UN FRAMMENTO DEL FILM QUI!

Un'immagine del film del 1939
Anche se ero piccina, Cime tempestose mi colpì profondamente. 
La mano dello spettro che gela il povero signor Lockwood mi fece sobbalzare. 
Le misteriose origini del piccolo Heathcliff erano e rimangono un mistero. Sarà davvero figlio dell'Imperatore della Cina? :D
Quando muore Chaty e Heathcliff la maledice costringendola a tornare dal mondo dei morti per tormentarlo, ho avuto i brividi.
Cresciuta, ho comprato il libro. L'ho letto, e riletto.
Cime tempestose rimane a oggi il libro che più mi ha colpita. Una storia d'amore sì, ma tragica e sovrannaturale. Non è certo un romanzetto rosa. Heathcliff è oscuro. E' un dannato.
Un romanzo che suscita emozioni forti ancor oggi. 
E' da scoprire e riscorpire. Da vivere.
L'autrice ha scritto solo questo romanzo, senza conoscere l'amore. Eppure è riuscita a entrare nell'essenza di un amore disperato e sofferto meglio di molti altri scrittori "vissuti". Ecco perchè è entrata nella storia e nel cuore di molti lettori. E nel mio.

In questo San Valentino, scoprite una storia senza tempo. Vera. Potente.
Un abbraccio

PS: Su Libri e caffelatte e su ProcinoKafè troverete le immagini d'amore di quest'anno ^__^
BUON SAN VALENTINO!

mercoledì 5 ottobre 2011

La piccola principessa di F. Burnett

Breve recensione presa da Libri e Caffèlatte
DeAgostini

INCIPIT
Seduta sui cuscini di una carrozza a nolo, accanto al padre, una bimbetta osservava dal finestrino le strade affollate di Londra. Era pieno pomeriggio ma i lampioni erano già accesi e le vetrine illuminate per sconfiggere la fitta nebbia giallastra che aveva avvolto la città.
La piccola aveva sette anni, ma dal suo sguardo, dall'espressione intenta del suo visetto si sarebbe detto che fosse molto più matura. Il suo nome era Sara Crew.

TRAMAQuando il destino strappa Sara dalla sua amata India e la porta in un elegante ma tetro collegio inglese, la bambina non si perde d'animo. Da tempo infatti ha imparato a trarre forza dalle meravigliose storie che sa inventare... e quante nuove amiche si conquista raccontandole!
Ma dopo la morte del padre, l'arcigna direttrice del collegio non ha nessuna pietà per l'orfana ridotta in miseria: se non vuole finire in mezzo a una strada, la bambina dovrà adattarsi a fare da inserviente  alle sue compagne di un tempo.
Giorno dopo giorno la piccola affronta difficoltà e umiliazioni con coraggio, onestà e nobiltà d'animo, proprio come farebbe una vera principessa, senza mai abbandonare la speranza che un giorno la sua favola possa avere un lieto fine.
Un'immagine dal MERAVIGLIOSO anime ^__^
Sara e la sua "amica" Priscilla
CONCLUSIONIHo letto questo romanzo unicamente per fare un confronto con l'anime Lovely Sara (小公女セーラ Shōkōjo Sēra) perchè sapevo esservi numerose differenze.
Per quel che riguarda il libro da solo, mi spiace dirlo ma mi ha molto delusa

Anche se un romanzo è per bambini, certi orrori grammaticali non sono scusati, anche se lo scritto risalisse a 2000 anni fa! E' scritto male e in modo superficiale con sbalzi temporali e di luogo nel giro di una riga.
Esempio: siamo nel collegio con Sara, nella riga dopo senza nessun avviso siamo in India col padre, nelle tre righe dopo ancora ci ritroviamo nel collegio ma con Miss. Minchin...  da mal di testa!

La trama è peggiore rispetto l'anime, ci sono assurdità "fantascientifiche" inspiegabili con il buon senso. Non può essere che due persone (il socio e il padre di Sara) lavorino a stretto contatto per 4 anni senza che venga nominata mai Sara! Non esiste che in 4 anni non venga nemmeno fatto un accenno al collegio. Nel romanzo Sara entra in collegio a 7 anni e la festa di compleanno dove muore il padre è per gli 11 e in tutto questo tempo mai una visita solo alcune lettere. 

Il personaggio di Sara è poco cortese, risponde in modo sgarbato e parecchie volte (da ricca e da povera). E' tutto tranne che dolce e umile come nell'anime. In più, in una circostanza precisa tratta male la bambola! Improbabile per il personaggio di Sara "buona"!
Una volta povera, farà commissioni e insegnerà francese non farà certo "i lavori pesanti" come nell'anime e non subirà certo tutte le umiliazioni ... e le cattiverie! La Sara originale del romanzo NON mi è piaciuta.
Insomma, l'anime Lovely Sara sarà uscito dal cilindro magico perchè del romanzo c'è ben poco! 

Il libro non lo boccio più che altro perchè senza non sarebbe nato l'anime, ma NON LO CONSIGLIO! a meno che non vogliate crearvi una vostra personale opinione. In quel caso, auguri^^
Prossimamente, ne farò una recensione approfondita da Procino Kafè per evidenziare le differenze Libro/anime^^
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