venerdì 14 ottobre 2011

"Assault fairies" vol. 1 di Chiara Gamberetta

Recensione breve presa da Libri e Caffelatte

EBOOK GRATIS dal sito Gamberi Fantasy
E' SCARICABILE QUI!

INCIPIT (extended)

Il ragazzo spinge la levetta sulla pancia del registratore. Il quadrante si illumina di azzurro, la lancetta vibra e scatta verso destra. La puntina scende a sfiorare la superficie levigata del cilindro di cera. Il cilindro inizia a girare.
«Il registratore è pronto, possiamo cominciare.»
L’apparecchio ronza come una vespa e già mi sta sui nervi.
Degna conclusione di una giornata di merda.
Sfilo il cerchietto dai capelli. Una porcheria di cartapesta rosa con attaccate due lunghe molle che terminano in due cuoricini di latta. Ogni volta che muovo la testolina, i cuoricini si toccano e tintinnano: la risata cristallina di una fatina innamorata. Così dice la brochure dell’Agenzia. A me sembra il suono di una moneta buttata nella ciotola di un mendicante.
Scuoto il capo. I capelli acquamarina ricadono sulle spalle. Mi siedo sul bordo del registratore, slaccio il grembiulino bianco e mi tolgo gli stivaletti alti fino al ginocchio. Dopo otto ore in costume sono inzuppata di sudore e mi prude da morire tra le scapole, dove nascono le ali. Ma imbacuccata come sono non riesco a grattarmi. Che giornata schifosa.


TRAMA: Siamo all’alba del ventesimo secolo, in un mondo che ricorda il nostro. Però è un mondo nel quale il Piccolo Popolo ha fondato una civiltà tecnologica e non ha alcun bisogno di nascondersi agli occhi degli umani. La fatina Astride abita in un modesto appartamento a Londra, in volontario esilio dal Reame delle Fatine. Trascorre un’esistenza miserevole, costretta a lavorare come hostess in un locale notturno per pagare l’affitto. Finché una sera riceve una proposta che potrebbe cambiarle la vita. È l’occasione per riscattare il proprio onore di fatina e per salvare la città. Forse.

CONCLUSIONIGamberetta ha scritto il primo romanzo di una trilogia. E' un genere un po' nuovo un po' no nel senso che ha mischiato steampunk, fantascienza, weird, bizzarro e "militare" con l'aggiunta delle FATINE come personaggi portanti della trama quindi, in un certo senso, ha creato un NUOVO sottogenere del fantasy.
Lei ho ha battezzato "military aetheric fairypunk", MAFp per gli amici ^^
Letto, anche se a me le fatine non dicono molto, preciso nè buone nè cattive, ma la curiosità era tanta ;)
Giudizio personale: non so! 
Ho avuto una reazione anomala. 
E' un romanzo ben scritto, la storia c'è, i personaggi sono surreali quanto basta da creare il "sense of wonder" ma io non sono rimasta coinvolta mentre leggevo ... Mha?
Forse è troppo di nicchia per me. Infondo non mi piace molto il bizzarro e il weird così così. Ho apprezzato tanto le parti steampunk, però ^^
Sarò onesta, l'ho finito per lo stile di scrittura. E' scritto davvero molto bene.
Lo PROMUOVO perchè la fantasia è notevole, lo stile buono e l'idea intrigante.

Fonte: Libri e Caffelatte

15 commenti:

Anacroma ha detto...

Personalmente, direi che invece lo BOCCIO su tutta la linea.

Personaggi assenti, trama inesistente o incomprensibile, retardaggine a iosa, diminutivi usati senza coerenza, nessun senso del ritmo.

Fra le poche letture che non mi hanno lasciato NIENTE, ma proprio NIENTE

Sam ha detto...

Mi spiace che non ti sia piaciuto per nulla. Non è mai piacevole quando accade.

Io non ho avuto la sensazione di tanta negatività su tutti i fronti.
I diminutivi mi hanno un po' infastidito anche a me, ma l'autrice ne ha spiegato il motivo sul blog. E' stata una scelta, insomma. E come tale, la rispetto. Anche se spero nel secondo che s'inventi qualcosa per toglierli... ;)

E' molto particolare. Un mix di generi che forse non è per tutti. Io stessa ammetto di essermi un po' persa in alcuni momenti. Dovrei rileggerlo, ma ora non posso. Lo farò più in là.

Il romanzo è ben scritto come raramente ce ne sono e di pubblicati e di autopubblicati, questo almeno credo sia fuori discussione.

Ci sono anche numerose ricerche storiche/scientifiche che sono mascherate ... dietro c'è stato un lavoraccio immane, a mio avviso.
Io lo promuovo lo stesso, anche se non è perfetto perchè l'impegno e la creatività di Gamberetta è stato notevole. Poi, che sia migliorabile non lo nego.
E' il primo di una trilogia... io aspetto il secondo prima di tirare le somme :)

Anacroma ha detto...

meh, ti dirò, son contento che a te sia piaciuto quel tanto da poter dire "promosso". Tuttvia, sinceramente, ho fatto fatica a finirlo. Cosa che certo non mi aspettavo dalla arbitra elegantiarum della blogsfera (anche se, avendo letto sia SMQ che "Le disavventure della Giovane Laura" avrei dovuto averne delle avvisaglie xD).

Il fatto che sia ben scritto è opinabile. è scorrevole, questo si, ma non esattamente "ben scritto", che per me è ben altro. Un romanzo autoopubblicato verametne "ben scritto" è "Marstenheim", di Alessandro Scalzo (meglio noto nella blogsfera come Angra). Prova a confrontarli, e fammi sapere :-)

Ecco, sulle ricerche storiche, avrei i miei seri dubbi. Sono uno storico, per vocazione (non mio malgrado per professione). Ecco, posso dirti che sulla parte "storica" stenderei diplomaticamente un velo pietoso. Dire che la ricerca è a livello di wikipedia è fare all'autrice un complimento immeritato.

E preferirei non dover scendere nel dettaglio della retardaggine, cavandomela con un solo esempio: come definiresti un'"armatura di sostegno vitale" (o, ancor meglio, un "fucile da cecchino") a vapore?

Sui diminutivi: che sia una scelta della scrittrice è (a dir poco) tautologico :) XD, e lo avevo intuito anche senza che fosse necessaria la spiegazione di Miss G. :)
Che poi questa scelta sia anche felkice, beh, direi che è quantomeno opinabile :) Ma, anche qui, son gusti

Poi non è che si voglia cercare i difetti con il lanternino, intendiamoci. E' che, sinceramente, da una Maestrina come lei mi aspettavo molto, molto di più

Anacroma ha detto...

Ciao! Avevo risposto alle tue gentilissime obbiezioni al mio commento. è andato perso? Fammi sapere

Anacroma

Sam ha detto...

Conosco Angra e il suo "Marstenheim", non di persona ma di fama :)
Lo avevo iniziato nel 2009... non ricordo poi perché, ma sarà stato per colpa del pc (schiattato, o quasi) l'avevo interrotto.
Lo leggerò, entro l'anno. Era in lista ;)

Non farò però il confronto, non lo faccio mai perchè credo che sia errato "confrontare" le opere di autori diversi.
Secondo me, è sbagliato anche se dello stesso autore.
Mi spiego meglio: un romanzo di 150-200 pagine richiede almeno un anno (nella maggior parte dei casi, poi dipende) e nella vita dell'autore ne possono accadere di cose che influenzano lo scritto.
Poi c'è l'età, l'esperienza, lo stile ecc.
Il confronto risulta senza senso per via dei fattori troppo personali e soggettivi.
Potrei confrontare due tazze, ma mai due romanzi.
Non so se mi sono spiegata, però.
Cmq è la mia opinione. Lo so che in tanti invece fanno i confronti, ma io non ci riesco.

Sulla questione Gamberetta "maestrina" :D
Fare la critica di un romanzo e scriverne uno è ovviamente un impegno diverso.
Con G. sono in "debito", mi ha fatto risparmiare un sacco di soldi :D
Anche se, alle volte, non sono d'accordo con la sua critica (io sono più morbida, diciamo)e con i suoi gusti (io il bizzarro proprio non lo digerisco) ammiro il fatto che abbia voluto buttarsi nello scritto dopo tante recensioni.
E in modo così serio e professionale.
Avrebbe potuto proseguire a recensire i libri altrui, ma invece a sentito di fare un ulteriore passo. Il più difficile.

Era abbastanza ovvio e scontato che avrebbe ricevuto critiche pesanti visti i suoi trascorsi ;) Ed era ovvio che le aspettative da parte dei suoi "fan-pendolari" sarebbero state elevate.

Ci sono un sacco di blogger che vomitano addosso ai romanzi senza aver mai provato a mettere insieme un pensiero. Non li critico, non siamo tutti scrittori, però almeno che si abbia rispetto dello sforzo/sacrificio altrui. Io sono per le critiche costruttive e non distruttive.
Se uno scrittore non sa come migliorare il suo scritto, come fa a evolversi?
Se gli si dice solo: "scrivi da schifo!" cosa si ottiene? Secondo me, nulla.

Poi occorre anche da parte dello scrittore una certa dose di umiltà, che spesso manca ... ma questa è un'altra storia :D

Gamberetta ci sta provando, insomma.
Forse sta cercando come noi tutti il suo stile e la sua voce, però a mio avviso ha molto potenziale.^_^

Perdona il mio lunghissimo commento O_O
Se ho mancato di rispondere a qualcosa, dimmelo che rimedio.^^

Sam ha detto...

Anacroma, risposta al commento del 6 giugno: scusa, è colpa mia che non ho potuto pubblicarlo prima. Ero via.

Anacroma ha detto...

Tranquilla, hai risposto in maniera piena ed esauriente. E non preoccuparti ... Stavo già avviando una campgna per il Tuo comportamento censorio nei confronti dei commentatori "dissenzienti" xD.

Che dire: su Miss G. avevo aspettative altissime per i seguenti ordini di ragioni.
In primo luogo perché A.F. è la sua TERZA opera.
Inoltre, Miss. Chiara aveva iniziato da circa un anno (PRIMA di A.F. e, se non ricordo male, prima di "chiudere il blog") a "predicare alle masse" la "scrittura consapevole" :-) , ossia a declinare l'arte del "bello scrivere" attraverso una serie di articoli (che poi hanno fatto scuola nel web) dedicati alle varie tecniche di cui ogni saggio aspirante pennaiolo dovrebbe armarsi.
Con riguardo all'evitare le "critiche distruttive", con me sfondi una porta aperta. Concordo con te che sia del tutto inutile, controproducente e (perché no) anche un segno di spocchia da parte dell'improvvisato (e spesso improvvido) recensore. Proprio per questo ho scelto di approfondire ed argomentare la mia critica rispetto all'opera.

Ecco, sul fatto che Gamberetta "ci stia provando" (con umiltà, poi :-) ) ho i miei dubbi. Anche se potrebbe essere "dietrologia", trovo personalmente che l'intera vicenda di G.F. sia, al contrario, un'accorta campagna di marketing ben organizzata (e lo dico con ammirazione sincera, e non poca invidia).

In ogni caso, queste sono solo supposizioni (frutto di una mente cinica e sospettosa xD) che lasciano ovviamente il tempo che trovano.

Tanto premesso, Ti ringrazio per lo spazio che mi hai concesso, e per la civile discussione (che di questi tempi di Guerra per bande che imperversa nella blogsfera è una cosa rara e preziosa ;-) ).
Alla prossima.

P.S. posta magari qualcosa di tuo, che sono curioso di vedere come ti cimenti con la penna

Sam ha detto...

Per parlare in modo civile, guarda qui o su Libri e Caffelatte (che poi questa è l'appendice dei libri ^^) fai pure. Io non censuro di sicuro.
L'aspetto più piacevole di fare articoli sul blog è proprio attendere i commenti :D
Me ne sono capitati di "violenti" e spammatori è per questo che ho moderato i blog, altrimenti, sarebbero liberi.
Anche se con i miei tempi, i commenti escono ^^
Anzi, grazie a te.

Cos'è la vicenda di G.F.? O_O
Scusa, ma non mi viene in mente nulla... se non puoi in modo pubblico, mi puoi mandare una mail? akasha4000bc@gmail.com
Purtroppo, la curiosità è un mio enorme difetto :D

Io credo invece che Gamberetta sia umile, ma a modo suo. In fondo, mette i suoi lavori sul blog (non prende soldi, non c'è pubblicità) e aspetta i commenti. Io li ho letti tutti, e alcuni ci vanno pesante. E lei, alla fine, risponde a tutti. Credo sia una forma di umiltà.
Che dire, forse sono poco obiettiva: nel suo "piccolo" ha fatto storia. Non sono una fan, ma ha la mia stima anche se, ribadisco, non abbiamo gli stessi gusti. Se penso che ha trovato interessante un bizzarro che parlava di buchi vaginali ... O_o mha!

Di mio, il più recente in assoluto è al momento in gara per un'antologia.
E' un racconto breve: Spring-heeled Jack, la genesi. (lo trovi qui ancora per una decina di giorni, poi sarà tolto: http://cluburbanfantasy.blogspot.it/2012/06/22-racconto-spring-heeled-jack-la.html)

Avevo fatto un racconto anche per il concorso steampunk del Duca, ma non è piaciuto :P
Però il Duca mi aveva dato degli ottimi consigli per migliorare. A tutti in realtà, il post era chilometrico. Spero di essere migliorata. Cmq continuo a scrivere e studiare.
Il racconto era "Bunny" e risale a due anni fa, ripeto. Era il dodicesimo, se non ricordo male.

Il resto è a pagamento. Ma solo racconti per ora. Un paio pubblicati, altri tre in uscita (credo entro l'anno).

Per i romanzi, invece, sto sistemando il primo di una saga tecno-fantasy.
Lo so, le saghe non vanno più... infatti credo che mi auto-pubblicherò :D

E tu? ^__^
(Siamo leggermente fuori argomento ormai, pazienza!)

Sam ha detto...

Ops! Dev'essere l'ora tarda. ah ah ah!
GF... ho capito. Che figuraccia :D

Io non credo. Credo sia genuina.
Però dopo LM non so più che pensare.
Stiamo a vedere. ^^

Finrod ha detto...

sono arrivato qui dopo aver inserito un commento sul blog del Duca. Intervengo per dire che _a me_ Bunny era piaciuto parecchio, abbastanza da essere interessato a pagare per leggermi dei tuoi racconti o persino una saga... almeno se non costano “troppo” e sono in formato ePub senza drm (e purtroppo i tuoi 2 racconti li ho trovati solo come pdf...) mentre per Assault Fairies... beh, come ho scritto altrove “dovessi scegliere tra scaricare gratis Assault Fairies 2 oppure pagare per il prossimo mattone della Troisi sceglierei quest'ultimo senza esitazione” (e no, la Troisi non mi piace).
Questo per dire che imho ai “consigli” del Duca non devi dare poi troppo peso: se scrivi come piace a lui (ossia come Gamberetta) ci saranno altri a cui non piaci (io, ad esempio), se scrivi come in Bunny piaci a qualcuno (io, ad esempio) e ad altri no (il Duca, Gamberetta etc.).
Io a dire il vero non ho una grande opinione delle loro critiche, mi sembrano un po' troppo invasive nel senso che giudicano non il testo che hanno davanti ma quello che è nella loro testa, ossia: se il Duca vuole un racconto centrato sulla pedofilia, beh se lo scriva ;-)

Anacroma ha detto...

Allora, io sono un "pennaiolo dilettante di lungo corso". Nel senso che ho iniziato, giovane, più o meno 15 anni fa (in realtà, credo che siano passati da poco i 15 anni esatti da quando ho iniziato a imbrattare carta).

Lo scrivere mi ha fatto compagnia durante le superiori, negli anni scanzonati dell'Università, ed adesso che lavoro (ed il tempo tiranno è sempre meno, sempre più raro). Ormai, credo che scrivere sia diventato una parte di me, a cui difficilmente saprei rinunciare (e non sai quanto me ne sarebbe grata l'Amazzonia ;) )
Il mio campo d'azione (credo per via della mia passione per la storia) è il fantasy più "canonico", di ambientazione pretecnologica (ma non "forgotten realms style", ovviamente).

Adesso sto lavorando ad un racconto lungo-romanzo breve (o magari racconto breve e basta xD), nato "per caso", frutto di un'ambientazione su cui ho lavorato durante gli ultimi due anni (non che per due anni mi sia chiuso in uno stanzino a creare ambientazioni, intendiamoci ;), è che continuavo a tornare "su quel mondo", bene o male le idee che sorgevano tendevano a combaciare tutte lì, come i pezzi di una finestra rotta - o di un puzzle, se vogliamo).

Attualmente sono fra la prima stesura ed il beta testing (a.k.a. poveri lettori volenterosi, disposti a ciucciarsi il mio scritto ed a darmi le loro impressioni e ... meravoiglia delle meraviglie, nessuno di loro mi deve dei soldi ;) )

Comunque, se la cosa può interessarti, pensavo di aprire uno spazio in cui pubblicarli (mi stavo trastullando con l'idea di un blog, da gestire con alcuni amici... Una specie di G.F. xD).


P.S. ora è il mio turno di essere confuso: cos'è LM?

Sam ha detto...

Finrod: Grazie, sapere che Bunny ti è piaciuto mi rende felice ^__^
Dal punto di vista del Pov "epilettico" il Duca aveva ragione. Infatti, a distanza di "alcuni manuali" confermo che c'erano dei balzi. Ma la storia non la cambierei.
CMq il concorso era del Duca e doveva piacere a lui :D come in tutti gli altri concorsi, si guarda lo stile, ma poi vanno a gusti personali. Lo si deve accettare nel momento in cui si partecipa. La dura legge "dei concorsi".^^

Idem vale per Gamberetta, se le mandi il manoscritto lei lo giudicherà secondo la sua testa, però non credo che sarebbe così invasiva. O meglio, dipende dal tipo di editing che le chiedi, suppongo.

Rimango dell'idea però che per una crescita come scrittore avere il punto di vista (anche forte o invasivo) di persone competenti sia interessante. Alla fine, serve. E' una doccia fredda, ma ti da la scossa se capisci cosa intendo.

Io faccio critiche più morbide, mi limito a dare un parere. Loro eviscerano, ma le loro note non sono mai a casaccio o senza motivo.

In conclusione: ascoltare i consigli, leggere le critiche, anche se forti, aiuta a crescere. Ma non è detto che poi uno le debba seguire tutte e in modo fedele. Ognuno poi ragiona con la propria testa. E siamo d'accordo, quindi^^

Sam ha detto...

Anacroma: benissimo e ottima l'idea del blog. Sicuramente qualcosa ti porterà di sicuro. Benefici inaspettati ... sembro una sibilla :D

Io adoro il fantasy "classico". Da ex(purtroppo) giocatrice di D&D ce l'ho nel sangue ;)
Un mio amico ha scritto un primo libro, e vende. Poco, ma vende.
E cmq uno deve scrivere quello che si ha dentro, sennò il romanzo viene "senz'anima". Io la penso così.

Quando decidi per il blog, fammi sapere che ti aggiungo nel blog roll e ti rimbalzo in giro ^^

LM... Lara Manni.

Finrod ha detto...

un attacco eplilettico è qualcosa di terribile a vedersi, i tuoi problemi col pov sono al massimo paragonabili ad un un leggero tic facciale, e non ci fai neppure caso se appena quella persona sta dicendo qualcosa di interessante. Mi sembra appunto che il loro sia un po' troppo spesso l'atteggiamento di chi guarda un film solo per scoprire i bloopers e si perde la storia, e qui mi fermo, perché non ha molto senso venire qui per criticare altri ;-)

Sam ha detto...

Finrod: grazie mille ^^

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